La forza crea l'abuso.- Honoré de Balzac
La forza crea l'abuso.
Certi umili e modesti fiori sbocciati nel fondo di una valle possono morire se trapiantati troppo vicini alla volta del cielo, lì dove si formano le tempeste e il sole è ardente.
La beneficenza, che unisce due esseri in uno solo, è una passione celeste, tanto incompresa, tanto rara quanto il vero amore. L'una e l'altro sono la prodigalità delle anime belle.
La morte è un sonno senza sogni e forse senza risveglio.
Il bruto si copre, il ricco e lo sciocco si adornano, l'elegante si veste.
La gloria è il sole dei morti.
L'amore non ti rendeva più debole: ti rendeva più forte di chiunque io avessi mai conosciuto.
Non occorre molta forza per rimanere aggrappati. Ne occorre tantissima per mollare la presa.
Le anime più forti sono quelle temprate dalla sofferenza. I caratteri più solidi sono cosparsi di cicatrici.
Essere coraggiosi nella solitudine, senza testimoni, senza il premio di un consenso, soli davanti a sé stessi, richiede un grande coraggio e una grande forza.
Oh, è stupendo avere forza da gigante ma è da tiranni usarla come un gigante.
Gli spiriti meschini sono soggiogati dalla sfortuna, ma gli animi forti s'innalzano sopra di essa.
Nelle sventure è facile sprezzar vita: mentre opera da uomo forte chi può sopportarle.
È chiaro che questa contesa non può essere decisa dalla nostra conoscenza della Forza, ma dalla nostra abilità nell'affrontarci con la spada.
Salute, o Satana, o ribellione, o forza vindice de la ragione!
Il segreto della forza sta proprio nel lasciar andare la presa.