Il periodo critico del matrimonio è l'ora di colazione.- George Herbert
Il periodo critico del matrimonio è l'ora di colazione.
Un padre è sufficiente per governare cento figli, ma cento figli non bastano per un padre.
L'amore e la tosse non si possono nascondere.
Talvolta il miglior guadagno è nel perdere.
Il tempo è il corridore che spezza la giovinezza.
Chi si sposa per la ricchezza vende la sua libertà.
Si dice che il matrimonio sia la tomba dell'amore. Io riformulerei il luogo comune: il matrimonio è la tomba delle aspettative reciproche.
In procinto di contrarre un matrimonio bisogna porsi la domanda: credi tu di poter ben conversare fino alla vecchiaia con questa donna? Ogni altra cosa nel matrimonio è transitori, mentre la maggior parte del tempo della vita comune è presa dalla conversazione.
Oggi quando una coppia è insieme da tanto tempo e alla fine decide di lasciarsi, la colpa è di tutti e tre.
Due non si sono sposati: da allora vivono in reciproca vedovanza.
I curati si consolano di non essere sposati, quando ascoltano le confessioni delle donne.
Che è un matrimonio, in tutti i paesi del mondo, per quanto premeditato, se non un getto di dadi?
Chi si sposa, almeno sa chi è il suo avversario.
Se già hai l'amore, che te ne fai del matrimonio?
La catena del matrimonio è così pesante che a volte bisogna essere in tre per portarla.
Nel matrimonio, esitare significa a volte salvarsi.