Matrimonio: guerra e necessità; celibato: pace e prosperità.- Arthur Schopenhauer
Matrimonio: guerra e necessità; celibato: pace e prosperità.
Quanto più ristretto è il nostro orizzonte, la nostra cerchia di attività e di contatti, tanto più siamo felici: quanto più è larga, tanto più spesso ci sentiamo tormentati o angosciati.
Lo stolto corre dietro ai piaceri della vita e si trova ingannato. Il saggio evita i mali.
La vita è una cosa spiacevole, e io mi sono proposto di passare la mia vita a rifletterci sopra.
Quando il mondo sarà divenuto tanto onesto da non impartire alcuna istruzione religiosa ai fanciulli prima dei quindici anni, si potrà sperarne qualcosa.
L'istinto ci fa felici, il troppo volere ci dà l'infelicità.
Se vuoi che il tuo matrimonio trabocchi sempre d'amore, quando hai torto, riconoscilo. Quando hai ragione, non aprir bocca.
Ho qui un vasetto di viole del pensiero. Da sei anni a primavera ho questa gentile compagnia: viole ed illusioni. - I miei amici vedendomi, triste, mi dicono per consolarmi: - Prendi moglie....
La cosa più importante per un buon matrimonio è quello di imparare a discutere in modo pacifico.
Il matrimonio non è un su e un giù, ma un fianco a fianco.
Per me, un matrimonio felice è l'unione di un uomo sordo con una donna cieca.
Chiunque si sposi una terza volta non merita proprio nulla, che è esattamente ciò con cui si ritroverà.
C'è almeno un matrimonio che rende un uomo felice: quello di sua figlia.
Il matrimonio assomiglia a un paio di cesoie, così unite che non possono essere separate, che spesso si muovono in direzioni opposte, ma che sono sempre malefiche per chi si mette in mezzo.
Il matrimonio mi ha sempre affascinato. Mariti che non si prendono cura delle mogli; mogli che alle spalle del marito vanno in camere di motel con perfetti sconosciuti. Genitori che mettono al mondo figli per poi abbandonarli finché la morte non li divide veramente.
Il matrimonio fondato esclusivamente sulla passione sessuale dura unicamente quanto la passione animale.