Matrimonio: guerra e necessità; celibato: pace e prosperità.- Arthur Schopenhauer
Matrimonio: guerra e necessità; celibato: pace e prosperità.
Scuri in viso, lasciamo passare senza goderne infinite ore piacevoli e serene, ma quando poi arrivano quelle brutte, riguardiamo con vana nostalgia alle prime.
Tra ciò che uno ha, non ho annoverato la moglie e i figli, poiché da questi è meglio dire che si è posseduti.
Si possono conoscere i filosofi solo attraverso le loro opere, e in nessun modo con esposizioni di seconda mano.
In genere è consigliabile palesare la propria intelligenza con quello che si tace piuttosto che con quello che si dice. La prima alternativa è saggezza, la seconda è vanità.
L'assurdo fa molto facilmente fortuna nel mondo.
La lunghezza di un matrimonio è inversamente proporzionale ai soldi spesi per le nozze.
Giudico il matrimonio uno scambio di cattivi umori di giorno e di cattivi odori di notte.
Il matrimonio è il trionfo dell'immaginazione sull'intelligenza. Le seconde nozze sono il trionfo della speranza sull'esperienza.
I coniugi debbono vivere insieme per punizione di aver commesso la stupidaggine di essersi sposati.
Che cos'è il matrimonio se non prostituzione ad un solo uomo anziché a molti?
Tutte le tragedie finiscono con la morte, tutte le commedie con un matrimonio.
Quanto ai fidanzati, lo sforzo comune nella purezza permette di crescere in quell'amore, fatto di rispetto reciproco e di capacità di attendere, che un giorno sarà il solo a poter garantire la riuscita del loro matrimonio.
Il matrimonio è un tentativo di mettersi in salvo in un mondo dove non esiste salvezza.
Sono contrario ai rapporti prima del matrimonio perché fanno arrivare tardi alla cerimonia.
Nel matrimonio, esitare significa a volte salvarsi.