I matrimoni di interesse sarebbero i più felici. In tal caso rinuncio alla felicità.- Elias Canetti
I matrimoni di interesse sarebbero i più felici. In tal caso rinuncio alla felicità.
Scrivere ti dà sollievo. Persino quando non hai niente da dire, scrivere ti dà sollievo. Ma lo sappiamo, quando non abbiamo niente da dire?
La vita è lotta, lotta senza quartiere, ed è un bene che sia così. L'umanità, altrimenti, non potrebbe progredire. Una razza di deboli si sarebbe estinta da un pezzo, senza lasciare traccia.
Gli antichi resoconti di viaggio diventeranno preziosi come le più grandi opere d'arte; perché sacra era la terra sconosciuta, e non può mai più esserlo.
L'uomo, l'animale che si ricorda di quello che uccide.
Sembra che gli uomini provino più sensi di colpa per i terremoti che per le guerre che essi stessi fomentano.
Un matrimonio felice è una lunga conversazione che sembra sempre troppo breve.
Il matrimonio ci insegna molte cose. Soprattutto che potevamo farne a meno.
Poiché la legge proibisce di tenere in casa animali selvaggi e gli animali domestici non mi danno alcuna soddisfazione, preferisco non sposarmi.
Non ho mai ben capito perché la gente si sposa. Il matrimonio è un'istituzione inventata.
Sa qual è il vero fascino del matrimonio? È che rende l'inganno una necessità per le due parti.
Il matrimonio richiede un talento speciale, come la recitazione. La monogamia richiede genio.
Gli uomini si sposano perché sono stanchi, le donne perché sono curiose: gli uni e gli altri restano sempre delusi.
Il matrimonio, dopo l'amore, sarebbe il compimento d'un bel sogno, se troppo spesso non ne fosse la fine.
Ho perso tua madre dopo ventidue mesi di matrimonio. Sono bastati a riempire una vita.
Il matrimonio è il comune purgatorio di tutti i temperamenti rigogliosi e potenti.