I matrimoni di interesse sarebbero i più felici. In tal caso rinuncio alla felicità.- Elias Canetti
I matrimoni di interesse sarebbero i più felici. In tal caso rinuncio alla felicità.
Non ho mai sentito parlare di un uomo che abbia attaccato il potere senza volerlo per sé, e in questo i moralisti religiosi sono i peggiori.
Gli uomini non hanno più misura, per nulla, da quando la vita umana non è più la misura.
La struttura primordiale del potere, il suo cuore e il suo nucleo, si è spinta all'assurdo e giace in frantumi. Il potere è più grande ma anche più fuggevole che mai. Tutti sopravviveranno o nessuno.
L'uomo che ha per totem la zanzara vuole che la sua gente divenga numerosa come le zanzare.
Non ci sono più parole potenti. Capita di dire "Dio" solo per pronunciare una parola che una volta era potente.
Non ho mai ben capito perché la gente si sposa. Il matrimonio è un'istituzione inventata.
L'amore è fisica, il matrimonio è chimica.
Il cielo sa quello che vuole, e quando un matrimonio non è scritto nel suo libro, abbiamo voglia, noi poveretti, di scrivere i nostri nomi l'uno accanto all'altro nel libro della parrocchia... il matrimonio rimane sulla carta!
Soltanto il vero amore potrà condurmi al matrimonio, ragion per cui rimarrò zitella!
La nozione che una coppia di giovani possa essere messa assieme, senza essersi mai visti, e finire sposati dopo poche settimane era ristretta ad alcuni paesi del Terzo Mondo ancora dediti alle pratiche dei matrimoni combinati. Ora è un reality show.
Il matrimonio è una promessa di felicità e un'accettazione di martirio.
Il matrimonio è una cosa esagerata: è come se uno che ha fame comprasse un ristorante.
Un matrimonio è sempre fatto da due persone che sono preparate a giurare che solo l'altro è quello che russa.
Ci sono coppie di sposi che si voltano le spalle mentre dormono per non rubarsi a vicenda i sogni ideali.
Ogni donna dovrebbe sposarsi e nessun uomo dovrebbe farlo.