I matrimoni di interesse sarebbero i più felici. In tal caso rinuncio alla felicità.- Elias Canetti
I matrimoni di interesse sarebbero i più felici. In tal caso rinuncio alla felicità.
Si muore troppo facilmente. Dovrebbe essere molto più difficile morire.
La maggior parte delle religioni rendono gli uomini non migliori, bensì più cauti. Quanto vale questo?
Una frase sola è netta e bella. Già la successiva le toglie qualcosa.
È già qualcosa aver vissuto, pensato e disputato con se stessi, quand'anche nessuno ne venisse mai a conoscenza.
Il matrimonio non è il piacere, è il sacrificio del piacere, è lo studio di due anime che d'ora in poi dovranno per sempre accontentarsi l'uno dell'altro.
Nel nostro continente monogamico, sposare significa dividere a metà i propri diritti e raddoppiare i doveri.
Tutti i coniugi del mondo sono male sposati, perché ognuno custodisce dentro di sé, nei segreti dove l'anima è del Diavolo, l'immagine sottile dell'uomo desiderato che non è quello del marito, la figura volubile della donna sublime che la moglie non ha realizzato.
Contrarre un matrimonio, come stringere un'amicizia, vuol dire decidere di sopportare in piena consapevolezza una situazione di doppia disperazione e di doppio esilio, vuol dire passare dall'antinferno della solitudine all'inferno della vita in comune.
Il matrimonio è il modo più costoso per l'uomo medio per avere il bucato pronto, pulito e stirato.
Il matrimonio è una scienza.
Chiunque si sposi una seconda volta non merita di aver perso la sua prima moglie.
La causa principale del divorzio resta il matrimonio.
Il matrimonio è una specie di serra. Conduce a maturità strani peccati, e talvolta strane rinunce.
Lo sposi per attrazione sessuale? Vuoi costruire la casa cominciando dal tetto?