I matrimoni di interesse sarebbero i più felici. In tal caso rinuncio alla felicità.- Elias Canetti
I matrimoni di interesse sarebbero i più felici. In tal caso rinuncio alla felicità.
Una noia mortale emana da quelli che hanno ragione e lo sanno.
Quand'anche potessi credere, sarei ancora ben lungi dal poter pregare. Il pregare continuerebbe a sembrarmi il modo più sfacciato di seccare Dio, il peccato più nauseante di tutti, e dovrei intercalare ogni preghiera con lunghi periodi di espiazione.
L'elemento pericoloso dei divieti: che ci si fida di essi e non si riflette su quando sarebbero da cambiare.
Gli inglesi non hanno messo per scritto le loro leggi, se le portano addosso.
Quello è intelligente come un giornale. Sa tutto. Ciò che sa cambia ogni giorno.
Nel matrimonio, esitare significa a volte salvarsi.
L'uomo si sposa perché è stanco, la donna perché è curiosa. Entrambi rimangono disillusi.
Quello che conta nel matrimonio è litigare in armonia.
È molto vero che la concordia è madre del matrimonio, ma il matrimonio è padre della discordia.
Gli uomini si sposano perché sono stanchi, le donne perché sono curiose: gli uni e gli altri restano sempre delusi.
Il matrimonio è un purgante variabile... Una scuola di tenerezza acida... Un monastero dell'umiltà consumata... Una palestra del limite... Colui che vi ha veramente resistito terrà duro in ogni situazione...
Il primo respiro dell'adulterio è il più libero; dopo, si sviluppano delle costrizioni che scimmiottano il matrimonio.
Chi si sposa per la ricchezza vende la sua libertà.
Il lavoro di una donna è quello di sposarsi il più presto possibile e quello di un uomo quello di mantenersi scapolo finché può.
Andando infinite anime di quelli miseri mortali, che nella disgratia di Dio morivano, all'inferno, tucte o la maggior parte si dolevono, non per altro, che per havere preso moglie essersi a tanta infelicità condotte.