Folle chi altier sen va di ferree membra, Ebbro di gioventù!- Lorenzo Mascheroni
Folle chi altier sen va di ferree membra, Ebbro di gioventù!
I folli moltiplicano la follia.
La vergogna, l'infamia, il disonore, le offese, nocciono nella misura in cui fanno soffrire. Per chi non se la prende, non sono neppure un male. Che t'importa se tutti ti fischiano, se tu ti applaudi? Che questo ti sia possibile lo devi alla sola Follia.
Chi vive senza follia non è così savio come crede.
Il folle è un morto che cammina e che respira. Se uccide lo fa senza disperazione, forse per stizza, è un cadavere che uccide. La follia ha già superato la disperazione e per questo vive senza vivere, vive da morta e, se uccide, uccide già morta.
Siate affamati! Siate folli!
Mai la psicologia potrà dire sulla follia la verità, perché è la follia che detiene la verità della psicologia.
La vera vertigine è l'assenza di follia.
La Follia è la maschera del furfante.
Via, vane gioie illusorie Prole della follia, generate senza padre.
L'uomo è la specie più folle: venera un Dio invisibile e distrugge una Natura visibile. Senza rendersi conto che la Natura che sta distruggendo è quel Dio che sta venerando.