La follia è saltare sul tappeto della ragione.- Alda Merini
La follia è saltare sul tappeto della ragione.
A me piacciono gli anfratti bui delle osterie dormienti, dove la gente culmina nell'eccesso del canto, a me piacciono le cose bestemmiate e leggere, e i calici di vino profondi, dove la mente esulta, livello di magico pensiero.
La menopausa è il periodo dorato dell'amore.
Ero matta in mezzo ai matti. I matti erano matti nel profondo, alcuni molto intelligenti. Sono nate lì le mie più belle amicizie. I matti son simpatici, non come i dementi, che sono tutti fuori, nel mondo. I dementi li ho incontrati dopo, quando sono uscita!
Anche la follia merita i suoi applausi.
L'alba ti rassicura e la luce... puoi finalmente sognare.
Chi vive guidato dalla ragione si sforza, per quanto può, di ricambiare l'odio, l'ira, il dispregio, eccetera, di altri contro di lui, con l'amore, ossia con la generosità.
Ciò che l'occhio è per il corpo, la ragione lo è per l'anima.
Non il sonno ma l'insonnia della ragione genera mostri.
La ragione ci comanda più imperiosamente assai d'un padrone; perché disobbedendo al padrone, sarai disgraziato; ma disobbedendo alla ragione, sarai uno sciocco.
La ragione ha i suoi limiti, solo la stupidità è sconfinata.
Quando guardo un tramonto e mi emoziono, non mi domando a che velocità gira la terra o a che distanza è il sole o quanto sono grandi... Amo quel momento. Punto. Non c'è da capire, c'è da amare.
Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano.
Non sarà mai possibile, attraverso la ragione pura, arrivare a qualche verità assoluta.
Non si desidera mai ardentemente ciò che si desidera solo con la ragione.
Più si ragiona meno si crea.