La scrittura è una delle poche attività umane prive di follia.- Loriano Macchiavelli
La scrittura è una delle poche attività umane prive di follia.
La differenza fra noir e giallo riporto la frase di uno scrittore: sono la stessa cosa "solo che nel noir sono tutti più tristi".
L'evoluzione è caratteristica del romanzo giallo. Perciò resiste al tempo.
Sono partito con l'idea che il romanzo giallo (o noir) fosse un romanzo di dissenso. Mi guardo attorno e cerco dove sia il dissenso.
Il giallo è fortemente radicato, per tradizione prima e per scelta poi, nel mondo che il romanzo racconta e per questo muta col mutare della società nella quale è ambientato.
I tre quarti delle follie non sono che stupidaggini.
Tra i mortali che cosa mai si fa che non trabocchi di follia, e che non sia opera di folli in un mondo di folli? Perciò, se qualcuno volesse opporsi da solo a tutti, io gli consiglierei di ritirarsi, come Timone, in un deserto, per godervi, da solo, la propria saggezza.
La follia è una condizione umana. In noi la follia esiste ed è presente come lo è la ragione.
Ho amato fino alla follia, ma ciò che gli altri chiamano follia per me è l'unico modo di amare.
E chi vòl esser gran maestro è pazzo, che proprio è un uccel perde-giornata chi d'altro che di fotter ha sollazzo; e crepi nel palazzo ser cortigiano, e aspetti che 'l tal moia: ch'io per me penso sol trarmi la foia.
La follia è il mantello della furfanteria.
Chi non ha lottato corpo a corpo, qualche giorno o qualche notte, con la propria incipiente follia?
La follia fa paura soltanto al potere. E sai perché? Perché il potere sa spiegare la nevrosi, con la psicanalisi e i calmanti, ma non sa cosa rispondere alla follia.
Chi vive senza follia non è così savio come crede.
Il folle è un morto che cammina e che respira. Se uccide lo fa senza disperazione, forse per stizza, è un cadavere che uccide. La follia ha già superato la disperazione e per questo vive senza vivere, vive da morta e, se uccide, uccide già morta.