La misura dell'amore sta nella sua costanza, nella sua lentezza.- Roberto Vecchioni
La misura dell'amore sta nella sua costanza, nella sua lentezza.
Ci sono normalità, regole, armonie che nemmeno noti tanto è scontato che ci siano. È l'eccezione, lo sconvolgimento del consueto che ti mette ansia, ti rizza i nervi, ti sbulina l'animo.
Così è la disperazione, come una preghiera senza destinatario.
I ragazzi d'oggi sono privi di una educazione emotiva, non sono abituati ai sentimenti, mancano di umanesimo.
Le cose più grandi sfolgorano, non spandono luce tenue per anni.
La canzone d'autore è una cosa sperimentale che tenta di nobilitare la letteratura nella canzone.
Un atto coerente isolato è la più grande incoerenza.
L'affermazione costante di credere è un indizio di paura.
Piccoli progressi consentono al cervello la creazione di nuove connessioni nervose che stabilizzano le nuove conquiste realizzate. Passi eccessivi non consentono né un adattamento psicologico né cerebrale.
Zen è il tuo pensiero quotidiano.
Ogni pensiero che viene trasmesso al subconscio con regolarità e con abbastanza convinzione, viene alla fine accettato.
Se solo l'uomo fosse costante, sarebbe perfetto.
Una volta che hai deciso di svolgere un certo compito, fallo anche a costo di diventare annoiato o disgustato. L'aumento di autostima che ti viene dall'aver svolto un compito fastidioso è immenso.
Un buon lavoro compiuto passo per passo diventa un grande lavoro. La casa del tuo successo sarà costruita mattone per mattone.
L'uomo superiore è quello che resta sempre fedele alla speranza; non perseverare affatto è tipico di un codardo.
La costanza dei savi è l'arte di chiudere l'agitazione nel proprio petto.