La misura dell'amore sta nella sua costanza, nella sua lentezza.- Roberto Vecchioni
La misura dell'amore sta nella sua costanza, nella sua lentezza.
Così è la disperazione, come una preghiera senza destinatario.
Bisogna ricominciare da capo e fare scuola, farla pesantemente, con gli esami a settembre, la meritocrazia.
I ragazzi d'oggi sono privi di una educazione emotiva, non sono abituati ai sentimenti, mancano di umanesimo.
Ci sono normalità, regole, armonie che nemmeno noti tanto è scontato che ci siano. È l'eccezione, lo sconvolgimento del consueto che ti mette ansia, ti rizza i nervi, ti sbulina l'animo.
I poeti son vecchi signori che mangian le stelle distesi sui prati delle loro ville. E s'inventano zingare e more per farsi credibili agli occhi del mondo col loro dolore.
Col fare solo un poco ogni giorno, posso gradualmente permettere che il compito mi sopraffaccia completamente.
Non riuscite a meditare per mezz'ora al giorno? Meditare cinquemila volte al giorno per un secondo.
In amore la costanza è necessaria; la fedeltà è un lusso.
Ma sono diligente. Mi ci metto di buona voglia e do prova di costante miglioramento. Sarò senz'altro in grandissima forma sul mio letto di morte. I buoni muoiono giovani, ma io sono stato risparmiato affinché mi possa preparare e perfezionare in modo da poter finire buono come il pane.
Correre un'ora al giorno, e garantirmi così un intervallo di silenzio tutto mio, è indispensabile alla mia salute mentale.
Se lavoro costantemente su un certo esercizio, alla fine non mi sembra rischioso. L'idea è che l'esercizio resti pericoloso e sembri pericoloso per le mie paure, ma non per me. Il duro lavoro lo ha reso semplice. Questo è il mio segreto. Ecco perché vinco.
La gente cambia, l'importante è non smettere nemmeno quando si diventa adulti.
Con la costanza e con la perseveranza si arriva tutti ai grandi risultati attesi, che corrispondono non tanto alle vittorie in sé, quanto piuttosto alla progressiva scoperta dei nostri limiti.
L'orgoglio è il pudore delle donne, la costanza del soldato, del martire sulla croce.
Il carattere è l'impulso imbrigliato dalla costante continuità.