La disperazione è rabbia senza alcun posto dove andare.- Mignon McLaughlin
La disperazione è rabbia senza alcun posto dove andare.
Qualunque cosa perdi raddoppia automaticamente di valore.
La bellezza spesso svanisce, ma di rado così rapidamente come la gioia che ci dà.
L'insulto, non l'adulazione, è il grande afrodisiaco.
È innocenza quando ci affascina, ignoranza quando ciò non accade.
I due principali rischi della psicoanalisi: che può fallire, e che se ha successo, non riuscirai mai a perdonare te stesso per tutti gli anni sprecati.
Anche le cose tristi passavano, anche i dolori, le disperazioni, come le gioie, impallidivano, perdevano la loro profondità e il loro valore, fin che veniva un momento in cui non ci si poteva più ricordare cos'era stato a far tanto male. Anche i dolori sfiorivano ed appassivano.
Poiché ricordo, dispero. Poiché ricordo, ho il dovere di respingere la disperazione.
Perché non si oda grida di gioia, e che con speranza non guardi più al cielo l'uomo, e maledetto sia questo giorno da noi, pronti a evocare... il Kraken!
"Ma": la terribile parola della disperazione.
Nessuno ha il diritto di fermarsi e provare disperazione. C'è troppo da fare.
La religione (mi ha detto una brutta fanciulla) all'occasione è necessaria per difendersi dalla disperazione, per esempio quando si è brutti.
Si può sopportare qualsiasi verità, per quanto distruttrice sia, purché surroghi tutto, e abbia la stessa vitalità della speranza alla quale si è sostituita.
Non ci sono situazioni disperate, solo persone che sono disperate per la situazione.
L'angoscia è la disposizione fondamentale che ci mette di fronte al nulla.
Quando dispero, io ricordo che nel corso di tutta la storia la via dell'amore e della verità ha sempre trionfato. Ci sono stati tiranni e macellai, e per un po' possono sembrare invincibili, ma la conclusione è che cadono sempre. Riflettici. Sempre.