Non c'è nulla di così ingannevole come un fatto ovvio.- Arthur Conan Doyle
Non c'è nulla di così ingannevole come un fatto ovvio.
Le cose piú piccole sono di gran lunga le piú importanti.
I cani non si sbagliano mai.
La prova principale della vera grandezza di un uomo consiste nella percezione della propria piccolezza.
Alcuni fatti dovrebbero essere soppressi o, almeno, bisognerebbe osservare un giusto senso delle proporzioni nel trattarli.
La vita non è forse tutta patetica e inutile? Raggiungiamo qualcosa, l'afferriamo. E alla fine, cosa ci resta in mano? Un'ombra. O peggio che un'ombra l'infelicità.
È più facile trarre in inganno una moltitudine che un uomo solo.
Più grande è la frode, più facilmente scenderà giù e verrà inghiottita con maggior avidità, dato che la follia troverà sempre fiducia ovunque gli impostori trovino l'impudenza.
E' atteggiamento prudente non fidarsi mai di quelli che ci hanno ingannato anche solo una volta.
Gli amici non si ingannano mai e poi mai.
Non puoi servire insieme due padroni e ingannarli entrambi nello stesso momento.
Dove forza non val giunga l'inganno.
È sempre la storia di Socrate, di Cristo e di Colombo! Ed il mondo rimane sempre preda delle miserabili nullità che lo sanno ingannare.
Le due virtù cardinali in guerra sono la forza e la frode.
Verrà il tempo in cui la gente si renderà conto che gli astrologi sono dei grandi imbroglioni.
La felicità le più volte consiste nel sapersi ingannare.