Nulla è più ingannevole di un fatto ovvio.- Arthur Conan Doyle
Nulla è più ingannevole di un fatto ovvio.
Viviamo in un mondo malvagio, e quando un individuo intelligente decide di dedicarsi al crimine, è davvero la cosa peggiore.
Il genio si rivela per la cura con cui affronta i particolari.
Una volta escluso l'impossibile, ciò che resta, per quanto improbabile, non può che essere la verità.
La prova principale della vera grandezza di un uomo è la sua percezione della propria piccolezza.
Il mondo è pieno di cose ovvie che nessuno si prende mai la cura di osservare.
È più vergognoso non fidarsi dei propri amici che esserne ingannati.
C'è una grande differenza tra il parlare per ingannare, e lo stare zitti per essere impenetrabili.
Si dovrebbero ingannare i bambini con i dadi e gli adulti con i giuramenti.
È più facile trarre in inganno una moltitudine che un uomo solo.
Non puoi servire insieme due padroni e ingannarli entrambi nello stesso momento.
Il grande inganno, è che le cose siano come esse sono.
Chi si lamenta che il mondo lo ha tradito, è perché è stato lui a tradire il mondo. Colui che si lamenta che l'amore non lo ha reso felice, è perché si è ingannato sull'amore: l'amore non è un regalo che si riceve.
La verità certamente non fu mai ladra: la frode a noi venne sempre dal troppo immaginare.
Non possiamo ingannare la morte ma possiamo farle fare così tanta fatica che quando arriverà a prenderci saprà di avere ottenuto una vittoria altrettanto perfetta della nostra.
Ricordatevi che c'è una grande differenza tra inginocchiarsi e mettersi a pecora.