Nulla è più ingannevole di un fatto ovvio.- Arthur Conan Doyle
Nulla è più ingannevole di un fatto ovvio.
Chi si dedica a letture occasionali, raramente possiede una cultura molto rigorosa.
Quando un medico volge il suo intelletto al male è il peggiore dei criminali: ha il sangue freddo e ha la conoscenza.
Il miglior modo per chiarirsi le idee è quello di spiegarle a un'altra persona.
Il crimine è una cosa comune. La logica è rara. Tuttavia è sulla logica che si dovrebbe insistere.
Si dice che il genio sia infinita pazienza. Come definizione è pessima, ma calza a pennello al lavoro dell'investigatore.
Quando si arriva al punto di imbrogliare per la bellezza, si è diventati artisti.
Si può ingannare una parte del popolo per tutto il tempo, e questi sono quelli su cui ci si deve concentrare.
Un uomo ama a lungo una donna alla quale può mentire, ma una donna non riesce ad amare lungamente un uomo che si lascia ingannare.
Dal punto di vista del destino, vivere è come essere frodati.
Il male vince sempre grazie agli uomini dabbene che trae in inganno; e in ogni età si è avuta un'alleanza disastrosa tra abnorme ingenuità e abnorme peccato.
Qualsiasi gioco sembra corretto se tutti sono ingannati nello stesso momento.
Gli amici non si ingannano mai e poi mai.
Ci si lascia imbrogliare più spesso per troppa diffidenza che per troppa fiducia.
Fatto l'inganno, trovata la legge. Siamo tutti uguali davanti alla legge. Ecco perché molti vizi mettono dentro.
Le leggi sono spiegate, interpretate ed applicate in maniera ineccepibile da quanti hanno interesse e abilità nel pervertirle, confonderle ed eluderle.