Uno di campagna è come un ubriaco. È troppo stupido per lasciarsela fare.- Cesare Pavese
Uno di campagna è come un ubriaco. È troppo stupido per lasciarsela fare.
Mendicare o regnare, che importa? Abbiamo entrambi vissuto. Lascia il resto agli dèi.
Si aspira ad avere un lavoro, per avere il diritto di riposarsi.
L'ozio rende lente le ore e veloci gli anni. L'operosità rapide le ore e lenti gli anni.
Quando ci lasciavamo non ci pareva di separarci, ma di andare ad attenderci altrove.
L'ignorante non si conosce mica dal lavoro che fa ma da come lo fa.
Potete ingannare tutti per qualche tempo, o alcuni per tutto il tempo, ma non potete prendere per i fondelli tutti per tutto il tempo.
Dal momento in cui la gelosia è scoperta, essa è considerata da chi ne è oggetto come una diffidenza che legittima l'inganno.
Gli uomini cercano di evitare non tanto il fatto di essere ingannati, quanto l'essere danneggiati dall'inganno.
Ci sono degli inganni così ben congegnati che sarebbe stupido non cascarvi.
Di fondamentale importanza tra le responsabilità della libera stampa è il compito di prevenire che qualsiasi parte del governo tragga in inganno il popolo.
L'inganno che ci eleva, mi è più caro delle oscure e basse verità.
Il male vince sempre grazie agli uomini dabbene che trae in inganno; e in ogni età si è avuta un'alleanza disastrosa tra abnorme ingenuità e abnorme peccato.
Non credo nella durata, credo soltanto negli attimi! E neppure in quelli credo veramente! Credo nell'ebbrezza, poiché so che essa è un inganno infame.
Non sono doni i doni dei nemici, e non giovano.
Sono tanto semplici li uomini, e tanto obediscono alle necessità presenti, che colui che inganna troverà sempre chi si lascerà ingannare.