Uno di campagna è come un ubriaco. È troppo stupido per lasciarsela fare.- Cesare Pavese
Uno di campagna è come un ubriaco. È troppo stupido per lasciarsela fare.
Ti amo. Di questa parola so tutto il peso, l'orrore e la meraviglia, eppure te la dico, quasi con tranquillità. L'ho usata così poco nella mia vita, e così male, che è come nuova per me.
L'uomo mortale, Leucò, non ha che questo d'immortale. Il ricordo che porta e il ricordo che lascia. Nomi e parole sono questo. Davanti al ricordo sorridono anche loro, rassegnàti.
Chi rivela a una donna l'essere potenziale di lei, ne sarà il primo cornuto.
Non ci si libera di una cosa evitandola, ma soltanto attraversandola.
Nessuno si uccide. La morte è destino. Non si può che augurarsela, Ippòloco.
Farsi ingannare una volta è scocciante, due sciocco, tre turpe.
La verità certamente non fu mai ladra: la frode a noi venne sempre dal troppo immaginare.
Mandò doni con l'amo.
Come la bellezza, la bontà delle donne è spesso un trucco.
Chi immagina di poter fare a meno del mondo s'inganna parecchio; ma chi immagina che il mondo non può fare a meno di lui s'inganna ancora di più.
Riponi in uno stipetto un desiderio: aprilo, vi troverai un disinganno.
Per natura ogni fama è inganno. Talvolta si scopre però che dietro, nascosta, qualcosa c'è. Che sorpresa!
È tutto questo fottere a sangue freddo che è morte e idiozia.
Ho scoperto nella natura le delizie inutili che ho cercato nell'arte. Entrambi erano una forma di magia, entrambi erano un gioco di incanto intricato e inganno.
Una donna dovete tenervela solo il tempo necessario per ingannare il vostro predecessore: un momento di più e ad essere ingannato tocca a voi.