L'inganno è come il mangiare e il grattarsi, tutto sta a cominciare.- José Saramago
L'inganno è come il mangiare e il grattarsi, tutto sta a cominciare.
Ecco cos'hanno di simpatico le parole semplici, non sanno ingannare.
Il destino è uno scrigno come altri non ne esistono, aperto e contemporaneamente chiuso, si guarda dentro e si può vedere quanto è successo, la vita passata, destino ormai compiuto, ma di quanto dovrà accadere non si ottiene niente, solo qualche presentimento, qualche intuizione.
È di questa pasta che siamo fatti, metà di indifferenza e metà di cattiveria.
Quante volte ancora sarà necessario dire che il Fondo Monetario Internazionale non è democratico?
Lei non si vuole fare pirsuaso che tanto io quanto lei siamo stati pigliati per il culo da quella testa fina di Balduccio Sinagra.
Sai che cosa passa ogni limite? Che le donne facciano di noi ciò che fanno e noi lo sopportiamo.
Quelli che non devono lavorare chiamano virtù il lavoro per ingannare quelli che lavorano.
Quando c'è di mezzo l'amore, di solito ci si inganna da tutte e due le parti.
L'anima non esiste, è tutta una fregatura. Gli eroi non esistono. I vincitori non esistono, è tutta una fregatura e una gran cagata. I santi non esistono, i geni non esistono son tutte fregature, tutte favole, è così che va avanti il giochetto. Ognuno cerca solo di tirare a campare e d'aver fortuna; se ci riesce. Il resto non sono che stronzate.
Chi per virtù si astiene dall'ingannare gli altri è spesso incline per vanità a ingannare se stesso.
Mettere lo zucchero nel caffè significava mentire a se stessi già di prima mattina?
Il talento è la diversità, l'unicità. Non è facile individuarla e spesso viene sottovalutata. Certi artisti particolarmente strani e precursori, possono trarre in inganno.
La semplicità è l'ultima sofisticazione.
La ragione ci trae in inganno più spesso della natura.