L'inganno è come il mangiare e il grattarsi, tutto sta a cominciare.- José Saramago
L'inganno è come il mangiare e il grattarsi, tutto sta a cominciare.
La gioventù non sa quel che può, la maturità non può quel che sa.
Forse solo il silenzio esiste davvero.
Sapere dove è l'identità è una domanda senza risposta.
Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, la pietra che ha cambiato posto.
La vittoria della vanità non è la modestia, tanto meno l'umiltà, è piuttosto il suo eccesso.
Il modo sicuro di restare ingannati è di credersi più furbi degli altri.
No. È il grande inganno, la saggezza dei vecchi. Non diventano saggi. Diventano attenti.
Nessuno è come sembra, e quasi tutto, a parte il tradimento vero e proprio, è menzogna e inganno. E il giorno in cui scopriamo che neanche noi siamo diversi, è il giorno in cui ci viene meno la voglia di vivere.
Quando un pensiero fa male, è il segnale che non è vero.
Si può ingannare una parte del popolo per tutto il tempo, e questi sono quelli su cui ci si deve concentrare.
Quando si è innamorati si comincia sempre ingannando sé stessi e si finisce sempre ingannando gli altri. È quello che il mondo chiama sentimentalismo.
Niente è così difficile come non ingannare se stessi.
Non esiste modo più facile di ingannare uno stupido che dirgli che non lo è.
Sai che cosa passa ogni limite? Che le donne facciano di noi ciò che fanno e noi lo sopportiamo.
Se costui crede veramente che non c'è distinzione fra vizio e virtù, allora... quando esce dalle nostre case è meglio contare i nostri cucchiai.