L'inganno è come il mangiare e il grattarsi, tutto sta a cominciare.- José Saramago
L'inganno è come il mangiare e il grattarsi, tutto sta a cominciare.
Un'e-mail non può contenere l'alone di una lacrima.
La sconfitta ha qualcosa di positivo: non è definitiva. In cambio, la vittoria ha qualcosa di negativo: non è mai definitiva.
È di questa pasta che siamo fatti, metà di indifferenza e metà di cattiveria.
La vittoria della vanità non è la modestia, tanto meno l'umiltà, è piuttosto il suo eccesso.
Arriva sempre un momento in cui non c'è altro da fare che rischiare.
Il massimo della stupidità si raggiunge non tanto ingannando gli altri ma se stessi, sapendolo. Si può ingannare tutti una volta, qualcuno qualche volta, mai tutti per sempre.
La probità, la sincerità, il candore, la convinzione, l'idea del dovere sono cose che, quando s'ingannano, possono diventare orrende.
È più vergognoso non fidarsi dei propri amici che esserne ingannati.
La differenza tra il buonsenso e la paranoia è che il buonsenso è pensare che tutti siano lì pronti a fregarti. Questo è normale - lo sono. La paranoia è pensare che essi stiano cospirando.
L'amore porta alla luce le qualità elevate e nascoste di un amante, ciò che vi è in lui di raro ed eccezionale. Così trae in inganno su ciò che in lui rappresenta la norma.
Regola di onestà - essere buoni tanto da non imbrogliare alcuno, non però tanto buoni da essere da alcuno imbrogliato - Non imbrogliare alcuno né essere imbrogliato.
Si può fregare tutti per un certo periodo, o qualcuno per sempre, ma non si può fregare la mamma.
Gli inganni riescono a volte, ma vanno sempre incontro al suicidio.
Bisogna ingannare gli uomini per asservirli; ma si deve loro almeno la cortesia della menzogna.
Lei non si vuole fare pirsuaso che tanto io quanto lei siamo stati pigliati per il culo da quella testa fina di Balduccio Sinagra.