Il pregiudizio è un gommone sul quale la mente naufraga si aggrappa e rema verso la salvezza.- Ben Hecht
Il pregiudizio è un gommone sul quale la mente naufraga si aggrappa e rema verso la salvezza.
Architettore chiamerò io colui che saprà con certa e maravigliosa ragione, e regola, sì con la mente, e con lo animo divisare.
Creare un intervallo senza mente nel quale sei fortemente presente e consapevole di non pensare.
Esiste una stanchezza dell'intelligenza astratta ed è la più terribile delle stanchezze. Non è pesante come la stanchezza del corpo, e non è inquieta come la stanchezza dell'emozione. È un peso della consapevolezza del mondo, una impossibilità di respirare con l'anima.
Un uomo saggio sarà il padrone della propria mente. Uno sciocco ne sarà il suo schiavo.
Attraverso l'ordine, affrontare il disordine; attraverso il silenzio, affrontare il clamore: è questo il metodo per controllare la prontezza mentale. Trasformare la distanza in vicinanza; il disagio, in comodità; la fame, in sazietà: è questo il metodo per controllare il vigore.
Nella mente ha origine la sofferenza. Nella mente ha origine la cessazione della sofferenza.
Se la mente, che governa il corpo, ogni tanto dimentica se stessa fino a calpestare il suo schiavo, lo schiavo non è mai così generoso da perdonare l'offesa, ma insorgerà per colpire l'oppressore.
Le menti mediocri condannano abitualmente tutto ciò che è oltre la loro portata.
Una mente titubante è un vil possesso.
Esiste nella nostra mente una sorta di confine che nella vita ci manca sempre lo stimolo necessario a raggiungere, ma superato il quale tutto si fa possibile.