La viola, la violetta, il vino.- Edgar Allan Poe
La viola, la violetta, il vino.
L'enorme moltiplicarsi dei libri in ogni ramo dello scibile è uno fra i peggiori flagelli dell'età nostra, uno dei più seri ostacoli al raggiungimento d'ogni conoscenza positiva.
Nell'amore disinteressato di un animale, nel sacrificio di se stesso, c'è qualcosa che arriva direttamente al cuore di chi ha frequentemente avuto modo di provare l'amicizia meschina e la fragile fedeltà dell'Uomo naturale.
Mi hanno chiamato folle; ma non è ancora chiaro se la follia sia o meno il grado più elevato dell'intelletto, se la maggior parte di cio che è glorioso, se tutto cio che è profondo non nasca da una malattia della mente, da stati di esaltazione della mente a spese dell'intelletto in generale.
Se si guarda troppo fisso una stella, si perde di vista il firmamento.
Quelli che sognano di giorno sono consapevoli di tante cose che sfuggono a quelli che sognano solo di notte.
Non voglio amore non voglio vino il primo mi fa soffrire il secondo vomitare.
Il vino è la luce del sole tenuta insieme dall'acqua.
Le uniche droghe che uso sono il vino rosso, la musica e il mio amplificatore Marshall.
Non mescolare vino e donne, Doro.
Ma sopra tutto nel buon vino ho fede, e credo che sia salvo chi gli crede.
Scrivere aforismi è da gran signore; un gran signore regala bottiglie di vino pregiato; un villano regala una botte di vino mediocre.
Folle, mai placherà il vino della coppa le tue brame; io temo, il giorno spunta, e nel giorno di resurrezione, peccato sarà non la mia baldoria, ma il tuo digiuno.
Il vino è la poesia della terra.
Il vino è il più certo, e il più efficace consolatore.
Il vino spara fulmini e barbariche orazioni che fan sentire il gusto delle alte perfezioni.