La viola, la violetta, il vino.- Edgar Allan Poe
La viola, la violetta, il vino.
E se guarderai a lungo nell'abisso anche l'abisso vorrà guardare in te.
Dichiarare la propria viltà può essere un atto di coraggio.
È veramente da mettere in dubbio che l'intelligenza umana possa creare un cifrario che poi l'ingegno non riesca a decifrare con l'applicazione necessaria.
I limiti che dividono la Vita dalla Morte sono, nella migliore delle ipotesi, vaghi e confusi. Chi può dire dove finisca l'una e cominci l'altra?
Quelli che sognano di giorno sono consapevoli di tante cose che sfuggono a quelli che sognano solo di notte.
Il vino riscalda il corpo, ma la Parola di Dio riscalda la mente.
Il vino prepara i cuori e li rende più pronti alla passione.
Per apprezzare la qualità di un vino e sapere in quale vendemmia venne fatto, non occorre berne tutto un barile.
Allorché recideranno il virgulto della mia vita, Le mie parti saranno sparse lontano l'una dall'altra. Se dal fango mio allora modelleranno una brocca Fatela colma di vino e io tornerò alla vita.
Or sotto questi faggi Datemi bere. Oh che soave odore Esce di questo vaso!
Il vino è il canto della terra verso il cielo.
Il vino è cordiale, contro veleni, rallegra e nutrisce, e quanto è più puro tanto maggiormente.
Quando il vino entra, esce la verità.
Come non tutti i vini, così non tutti i caratteri inacidiscono invecchiando.
Non si lavora ad agosto nelle stanche, tue lunghe e oziose ore mai come adesso è bello inebriarsi di vino e di calore, di vino e di calore.