La viola, la violetta, il vino.- Edgar Allan Poe
La viola, la violetta, il vino.
L'unico modo di conservare all'uomo la sua libertà è di essere sempre pronti a morire per essa.
Divenni pazzo con lunghi intervalli di orribile sanità mentale.
L'ignoranza è una benedizione, ma perché la benedizione sia completa l'ignoranza deve essere così profonda da non sospettare neppure se stessa.
Grande dovrebbe essere considerato (qualunque mediocrità contenga) tutto ciò che è capace di suscitare intensa emozione nella mente o nei cuori di quelli che sono innegabilmente grandi.
L'acqua divide gli uomini; il vino li unisce.
Il vino, specialmente in Italia, è la poesia della terra.
La vita è troppo breve per bere vini mediocri.
Conoscono poco le donne gli uomini che ne han godute molte. Non sono i beoni i migliori giudici del vino.
Tenete questo fiasco pien di greco, E bevete una e due volte, e in un tratto Vi uscirà ogni dolor fuori del petto. Bevi Satiro mio, bevi, car Fauno, Che chi beve buon vin, senza Lete, Se ne beve l'obblio d'ogni dolor.
Diventa un buon vino quello che, nuovo, sembrava acerbo e aspro; mentre il vino gradevole già nella botte non regge all'invecchiamento.
Il vino è una specie di riso interiore che per un istante rende bello il volto dei nostri pensieri.
Non voglio amore non voglio vino il primo mi fa soffrire il secondo vomitare.
Allorché recideranno il virgulto della mia vita, Le mie parti saranno sparse lontano l'una dall'altra. Se dal fango mio allora modelleranno una brocca Fatela colma di vino e io tornerò alla vita.
Il vino consumato dallo imbriaco. Esso vino col bevitore si vendica.