Dio non aveva fatto che l'acqua, ma l'uomo ha fatto il vino!- Victor Hugo
Dio non aveva fatto che l'acqua, ma l'uomo ha fatto il vino!
Il cadere non esclude il librarsi. Dalla caduta sorge l'ascesa.
L'avvenire, fantasma a mani vuote, Che tutto promette e nulla ha!
Il disdegno delle obiezioni ragionevoli genera quella sublime vittoria sconfitta che si chiama il martirio.
La verità è come il sole: fa veder tutto, ma non si lascia guardare.
L'oppresso che accetta l'oppressione finisce per farsene complice.
Signore! Davanti a te sono l'ultimo e il più spregevole dei vermi. Ti prego però, non andare a vantartene subito in giro.
Credete voi che il buon Dio sia cattolico?
Se l'uomo non è fatto per Dio perché non è felice se non in Dio? Se l'uomo è fatto per Dio, perché è così contrario a Dio?
Dove è Dio, lì vi è amore. E dove è amore, vi è sempre servizio.
Un dio al quale piacerebbe essere adorato, e che persino lo esigesse, sarebbe un dio alquanto vanitoso, oltre che spregevole.
Ogni mente riflessiva deve riconoscere che non vi è alcuna prova dell'esistenza di una divinità.
Gli esseri sono incompleti l'uno rispetto all'altro, l'animale rispetto all'uomo, quest'ultimo rispetto a Dio, che non è incompleto che per il fatto di essere immaginario.
Mi sono riappacificato col pensiero di dover morire quando ho compreso che senza la morte non arriveremmo mai a fare un atto di piena fiducia in Dio. Di fatto in ogni scelta impegnativa noi abbiamo sempre delle uscite di sicurezza. Invece la morte ci obbliga a fidarci totalmente di Dio.
Che Dio sia morto o no, è impossibile tacerne: c'è stato per tanto tempo.
Dio, buono e padre benigno di tutti, è potenza che insieme benefica e crea.