C'è un modo solo di rifiutare il Domani, è morire.- Victor Hugo
C'è un modo solo di rifiutare il Domani, è morire.
Il vero artista si comporta come un uccello posatosi su un fragile ramo che lo sente cedere sotto il suo peso ma canta ugualmente perché sa di avere le ali.
È dell'inferno dei poveri che è fatto il paradiso dei ricchi.
Si è tanto abusato dello sguardo, nei romanzi d'amore, che si è finito per non averne più stima; e solo a stento si osa dire, ora, che due esseri si sono amati, perché si sono guardati. Eppure proprio così, e solo così ci si ama; il resto è soltanto il resto, e vien dopo.
Per la donna il momento in cui non può più contare gli anni a primavere, ma comincia a contarli a inverni, è irritante. È come un sordo rancore contro gli anni che non si possono togliere.
La ragione è l'intelligenza che fa esercizio fisico. L'immaginazione è l'intelligenza con un'erezione.
Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza.
Non rimandare a domani quello che devi fare oggi, poiché domani devi badare a qualche altra cosa.
Come è insensato disporre della propria vita, se non siamo padroni neppure del domani!
Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena.
E chi maje po' penzà a dimane nasce priggiuniero.
Con più piacere va incontro al domani chi meno ha bisogno del domani.
Chi crede solo nel domani trascura le possibilità di oggi.
Sorridi... Domani sarà peggio.
Domani è subito!