Con più piacere va incontro al domani chi meno ha bisogno del domani.- Epicuro
Con più piacere va incontro al domani chi meno ha bisogno del domani.
Un tempo illimitato contiene la stessa quantità di piacere che uno limitato, quando i confini dei piaceri si valutino con retto calcolo.
Non bisogna far violenza alla natura, ma persuaderla.
Ciò che una volta presente non ci turba, nell'attesa ci fa impazzire.
È nobile cosa la povertà accettata con gioia.
L'uomo d'indole bennata deve, al fine di raggiungere il 'destino di salvezza', sorvegliare la propria giovinezza e tenere a freno ciò che corrompe tutto a causa dei desideri furiosi.
Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena.
Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza.
Chi crede solo nel domani trascura le possibilità di oggi.
Il Domani compie irresistibilmente l'opera sua, e la comincia oggi, arrivando sempre al suo scopo, nei modi più strani.
Domani è subito!
E chi maje po' penzà a dimane nasce priggiuniero.
Come è insensato disporre della propria vita, se non siamo padroni neppure del domani!
C'è un modo solo di rifiutare il Domani, è morire.
Non rimandare a domani quello che devi fare oggi, poiché domani devi badare a qualche altra cosa.