Con più piacere va incontro al domani chi meno ha bisogno del domani.- Epicuro
Con più piacere va incontro al domani chi meno ha bisogno del domani.
Sappi che il dolore non va temuto. Infatti se é intenso é breve, se é lungo non é intenso; e ricordati che il saggio è felice anche tra i tormenti.
Bisogna non fare finta di filosofare, ma filosofare sul serio; perché non abbiamo bisogno dell'apparenza di salute, ma di vera salute.
Noi riteniamo il piacere principio e fine della vita felice, perché lo abbiamo riconosciuto bene primo e a noi congenito.
Nessun piacere è per se stesso un male, però i mezzi per procurarsi certi piaceri portano con sé tormenti che sono molto più numerosi che i piaceri stessi.
Nessun piacere è di per se stesso un male: però i mezzi per procurarsi certi piaceri arrecano molti più tormenti che piaceri.
Sorridi... Domani sarà peggio.
Non rimandare a domani quello che devi fare oggi, poiché domani devi badare a qualche altra cosa.
C'è un modo solo di rifiutare il Domani, è morire.
Il Domani compie irresistibilmente l'opera sua, e la comincia oggi, arrivando sempre al suo scopo, nei modi più strani.
Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena.
Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza.
Domani è subito!
Chi crede solo nel domani trascura le possibilità di oggi.
Come è insensato disporre della propria vita, se non siamo padroni neppure del domani!