Un figlio deve abitare la nostra casa come un estraneo avventuroso e felice.- Pietro Citati
Un figlio deve abitare la nostra casa come un estraneo avventuroso e felice.
Se desideriamo raggiungere una vera comunione con la creatura amata, il mezzo più certo è di leggere nello stesso tempo il medesimo volume, comunicando con lei attraverso le parole di un altro.
Se vogliamo moltiplicarci, non dobbiamo agire, fuggire, viaggiare in India o a Tahiti, ma scegliere un libro nuovo nella frusciante foresta di pagine che avvolge i muri della nostra stanza.
Se vogliamo conoscere il senso dell'esistenza, dobbiamo aprire un libro: là in fondo, nell'angolo più oscuro del capitolo, c'è una frase scritta apposta per noi.
Il mio giogo è dolce e il mio peso è leggero.
Non si deve parlare di corda in casa dell'impiccato.
Sei un'ingrata! Io alla tua età non avevo tutto quello che hai tu. Hai una casa tutta tua: io vivevo in una bifamiliare!
Il miglior modo di tenere i bambini in casa è di rendere l'atmosfera casalinga piacevole - e sgonfiare i pneumatici.
Chi ha carico di casa non può dormire quando vuole.
Tra quattro mura ci stava a fatica. Si sentiva soffocare. Adorava il mare vicino. La risacca. L'aria salina. Le notti di tempesta trascorse vicino al faro sulla costa.
La meraviglia di una casa non sta nel fatto che vi ripara e vi riscalda, né nel fatto che ne possediate i muri. Ma bensì nel fatto che essa ha lentamente deposto dentro di noi provviste di dolcezza.
L'emozione di tornare a casa non è mai cambiata.
Chi non può permettersi di pagare l'affitto è in affitto. Chi può permettersi di pagare l'affitto è proprietario.
Come artista, un uomo non può avere casa in Europa tranne che a Parigi.
Piccola ma sufficiente per me, non soggetta a nessuno, decorosa, e comprata col mio denaro.