Dai pensieri più profondi spesso si origina l'odio più mortale.- Socrate
Dai pensieri più profondi spesso si origina l'odio più mortale.
Se guardate tutto ciò che viene messo in vendita, scoprirete di quante cose potete fare a meno!
Il retore e la retorica si trovano in questa posizione rispetto a tutte le altre arti: non c'è alcun bisogno che sappia come stiano le cose in sé, ma occorre solo che trovi qualche congegno di persuasione, in modo da dare l'impressione, a gente che non sa, di saperne di più di coloro che sanno.
Chi vuol muovere il mondo, prima muova se stesso.
C'è un limite oltre il quale la sopportazione cessa di essere una virtù.
Viviamo intorno a un mare come rane intorno a uno stagno.
I pensieri, in genere, sono peggiori di noi stessi.
Una volta mi son presentato ad un compleanno senza regalo. Senza perdermi d'animo ho raccolto della semplice sabbia dal mare e l'ho regalata alla festeggiata. La cosa che conta è il pensiero.
I pensieri periscono, come gli uomini.
Uno dei mali della nostra epoca consiste nel fatto che l'evoluzione del pensiero non riesce a stare al passo con la tecnica, con la conseguenza che le capacità aumentano, ma la saggezza svanisce.
Se due hanno un pensiero, esso non appartiene a quello che lo ha avuto prima, ma a quello che lo ha avuto meglio.
Un pensiero colma l'immensità.
Un uomo non è un pigro, se è assorto nei propri pensieri; esistono un lavoro visibile ed uno invisibile.
I pensieri importanti sono per natura fulminei, e corti come i fulmini. In un paese veramente civile bisognerebbe poter "andare in cattedra" con da tre a sette pagine. Eliminare le lungaggini e le prolissità, nei casi migliori ridurre il testo a poche righe.
I pensieri sono spiriti in movimento come le onde del mare che fanno sentire la loro voce infrangendosi sulla riva.
Il pensiero è il più grande nemico della perfezione.