Alcune persone fanno promesse per il piacere di romperle.- William Hazlitt
Alcune persone fanno promesse per il piacere di romperle.
Una parola delicata, uno sguardo gentile, un sorriso bonario possono plasmare meraviglie e compiere miracoli.
Le persone che hanno meno idee di tutti sono gli scrittori e i lettori. È meglio non sapere né' leggere né' scrivere che non saper fare altro che questo.
La morte è il male più grande, perché recide la speranza.
La persona istruita è esperta di tutte le lingue antiche e di quasi tutte le lingue moderne, ma non sa ne parlare con scioltezza ne scrivere correttamente nella propria.
Se cominci a promettere quanto ancora non possiedi, finirai per perdere la voglia di ottenerlo.
Non vi è nulla di più disastroso per l'individualità che mantenere le promesse, a meno che non sia ancora più disastroso per essa il dire la verità.
In vita si promette ciò che non è in noi; in morte, ciò che speriamo nell'ultima illusione.
Le promesse sono molto più divertenti delle spiegazioni.
Oggi la promessa, così come gli oggetti, è meno eterna, tutto dev'essere consumato e non conservato, se una cosa non funziona la si butta e se ne prende un'altra. Quella del padre invece era una generazione in grado di riparare ciò che si guastava.
Promettere di non fare una cosa è il modo più sicuro perché a uno venga una voglia matta di farla.
Bisogna avere buona memoria per poter mantenere le promesse.
Non promettere quello che non puoi mantenere.
Noi promettiamo con le nostre speranze e manteniamo con le nostre delusioni.