Le promesse e la pastafrolla sono fatte per essere infrante.- Jonathan Swift
Le promesse e la pastafrolla sono fatte per essere infrante.
Si credeva che Apollo, dio della medicina, fosse anche quello che mandava le malattie: in origine i due mestieri ne formavano uno solo; è ancora così.
La dieta dello scapolo: pane e formaggio e baci.
Un fesso fa sempre domande, ha una domanda per tutto, ha più domande di quante risposte ci possono essere.
Un giocatore di carte dovrebbe sapere che una volta che il denaro sta nel piatto, cessa di essere suo.
Nessun uomo saggio si è mai augurato d'essere giovane.
Non promettere quello che non puoi mantenere.
Le promesse, le grandi promesse, sono l'anima della pubblicità.
Bisogna avere buona memoria per poter mantenere le promesse.
In vita si promette ciò che non è in noi; in morte, ciò che speriamo nell'ultima illusione.
Noi promettiamo con le nostre speranze e manteniamo con le nostre delusioni.
Cadrà una maledizione su quelli che hanno violato le loro promesse, venendo meno alla parola data e distrutto la dottrina delle Forze Armate.
Promettere di non fare una cosa è il modo più sicuro perché a uno venga una voglia matta di farla.
Se cominci a promettere quanto ancora non possiedi, finirai per perdere la voglia di ottenerlo.
Oggi la promessa, così come gli oggetti, è meno eterna, tutto dev'essere consumato e non conservato, se una cosa non funziona la si butta e se ne prende un'altra. Quella del padre invece era una generazione in grado di riparare ciò che si guastava.