La sofferenza della mente è peggiore di quella del corpo.- Publilio Siro
La sofferenza della mente è peggiore di quella del corpo.
È ben più pericoloso il nemico che si nasconde nel nostro cuore.
La parola è lo specchio dell'anima, appena un uomo parla, rivela ciò che è.
Chi si vendica, anche se assente, è sempre presente.
Un solo ingrato nuoce a tutti gli infelici.
Essere innamorati e avere senno è concesso a malapena agli dei.
Quindi, i libri sono reali anche per me; mi collegano non solo ad altre menti ma alla visione di altre menti, a ciò che quelle menti comprendono e vedono.
Gli uomini non sono prigionieri dei loro destini, ma sono solo prigionieri delle loro menti.
Non puoi avere un approccio moderato verso le erbacce del tuo giardino mentale. Devi odiare le erbacce tanto da ucciderle. Le erbacce non sono qualcosa da maneggiare; le erbacce sono qualcosa da sterminare.
L'idea che la mente di una persona sia accessibile a quella di un'altra è soltanto una finzione verbale, un modo di dire, un'ipotesi che fa sembrare plausibile una specie di scambio tra creature fondamentalmente estranee, quando invece il rapporto tra due persone è, in ultima analisi, insondabile.
Una mente disoccupata è una mente che non sta provando gioia.
La mente umana non è fatta per capire l'infinito, come non è fatta per capire l'amore.
L'occhio vede solo ciò che la mente è preparata a comprendere.
Insegnate ai bambini la poesia: apre la mente, presta grazia alla saggezza e rende ereditarie le eroiche virtù.
O speculatore delle cose, non ti laldare di conoscere le cose che ordinariamente per sé medesima la natura conduce. Ma rallegrati di conoscere il fine di quelle cose che son disegniate dalla mente tua.
Ride chi ha nel cuore l'odio e nella mente la paura.