Un eroe è chi fa quello che può.- Romain Rolland
Un eroe è chi fa quello che può.
La ragione è un sole severo: illumina, ma acceca.
La vita non è triste. Ha delle ore tristi.
Il compito degli intellettuali è quello di ricercare la verità in mezzo all'errore.
Anche senza speranza, la lotta è ancora una speranza.
La felicità sta nel conoscere i propri limiti e nell'amarli.
Volevo che il mondo sapesse che il mio paese, l'Etiopia, ha sempre vinto con determinazione ed eroismo.
L'unità di misura del teatro come rappresentazione è l'uomo, e quest'uomo deve poter essere riconosciuto da coloro che siedono nella platea come uno di loro, come un campione, nel bene e nel male, di ciò che essi sono, temono o sperano di essere; un eroe, insomma.
Non conosciamo mai la nostra altezza finché non siamo chiamati ad alzarci. E se siamo fedeli al nostro compito arriva al cielo la nostra statura. L'eroismo che allora recitiamo sarebbe quotidiano, se noi stessi non c'incurvassimo di cubiti per la paura di essere dei re.
Tutti son buoni a far gli eroi con la pelle degli altri.
Amiamo l'eloquenza fine a se stessa, e non per la verità o per l'eroismo che può suscitare.
Eroe o pezzo di fango, non c'era via di mezzo per me, per l'uomo comune, dico, è vergogna infangarsi, ma l'eroe sta troppo in alto perché si possa infangare del tutto, per conseguenza si può stare nel fango.
Eroe è uno che sta di fronte a tanti. Nella guerra moderna questa posizione viene raggiunta, al più, dal pilota di un bombardiere, uno che sta addirittura al di sopra di tanti.
L'eroe vero è sempre eroe per sbaglio, il suo sogno sarebbe di essere un onesto vigliacco come tutti.
Fare il proprio dovere val meglio dell'eroismo.
Gli eroi sono eroi perché il loro comportamento è eroico, non perché vincano o perdano.