Un eroe è chi fa quello che può.- Romain Rolland
Un eroe è chi fa quello che può.
Il compito degli intellettuali è quello di ricercare la verità in mezzo all'errore.
V'è un solo eroismo al mondo: vedere il mondo com'è e amarlo.
La vita non è raffinata. La vita non si prende con i guanti.
La felicità sta nel conoscere i propri limiti e nell'amarli.
La ragione è un sole severo: illumina, ma acceca.
Tutti questi eroismi per niente! Basta indovinelli, basta concorrenti uno e due! Adesso signori, cala il sipario!
Ecco la verità: il vero eroismo non riceve ovazioni, non intrattiene nessuno. Nessuno fa la fila per vederlo. Nessuno se ne interessa.
L'eroe della storia è colui che nella città punta la lancia nella gola del drago, e nella solitudine tiene con sé il leone nel pieno delle sue forze, accettandolo come custode e genio domestico, ma senza nascondersi la sua natura di belva.
La società borghese manca di eroismo.
Essere un eroe ha il suo prezzo.
Sorte miserabile quella dell'eroe che non muore, dell'eroe che sopravvive a se stesso.
Fare il proprio dovere val meglio dell'eroismo.
I veri eroi non sono mai perfetti come le leggende che li circondano.
Un eroe non può essere eroe se non in un modo eroico.
Il lavoratore che assolve il dovere sociale senz'altra speranza che un pezzo di pane e la salute della propria famiglia, ripete ogni giorno un atto di eroismo.