L'Eroe è la coscienza universale del dovere essere.- Francesco Grisi
L'Eroe è la coscienza universale del dovere essere.
Per uno scrittore lo scrivere è un verificare e rendere concreta la vita drammatica che trascorre.
Il Santo riscatta la storia dal suo peccato di essere esistenza. Entra nei disegni di Dio e libera l'umanità dalla schiavitù del potere, della abitudine e della desolante ipocrisia. Colui che possiede la vocazione è sempre libero.
Il sacro è l'esperienza trascendentale del mistero.
Essere un eroe ha il suo prezzo.
Volevo che il mondo sapesse che il mio paese, l'Etiopia, ha sempre vinto con determinazione ed eroismo.
Sventurata la terra che ha bisogno d'eroi.
Che cosa rende eroici? Muovere incontro al proprio supremo dolore e insieme alla propria suprema speranza.
Ogni eroe finisce per annoiare.
Gli eroi, d'altro canto, hanno certi privilegi. Possono andare ovunque, sfidare chiunque, purché abbiano il coraggio e la forza di farlo.
L'imbecille finisce dove comincia l'eroe.
L'eroe è sempre quello che resta, e il colpevole chi abbandona il campo.
Qualsiasi idiota è capace di prendere una tigre per i coglioni, ma ci vuole un eroe per continuare a stringere.