Penso a un eroe come a qualcuno che comprende la responsabilità che deriva dal proprio essere libero.- Bob Dylan
Penso a un eroe come a qualcuno che comprende la responsabilità che deriva dal proprio essere libero.
Questa terra è la tua terra, questa terra è la mia terra, certo, ma tanto il mondo è gestito da coloro che non ascoltano mai musica.
Bisogna essere onesti per vivere fuori dalla legge.
Io accetto il caos, ma non son sicuro che lui accetti me.
Credo che le cose veramente naturali siano i sogni, che la natura non può corrompere.
I veri eroi sono quelli che ogni giorno si alzano dal letto e affrontano la vita anche se gli hanno rubato i sogni e il futuro. Quelli che alzano la saracinesca di un bar o di un'officina, che vanno in un ufficio, in una fabbrica. Che non lottano per la gloria o per la fama, ma per la sopravvivenza.
Eroe è uno che sta di fronte a tanti. Nella guerra moderna questa posizione viene raggiunta, al più, dal pilota di un bombardiere, uno che sta addirittura al di sopra di tanti.
L'eroe è uno che si ribella ? o sembra ribellarsi ? ai fatti della vita, e apparentemente trionfa. Ovviamente può essere solo un evento sporadico, non può essere una condizione permanente.
L'Eroe è la coscienza universale del dovere essere.
Diventare un eroe è come vincere la professione più corta sulla terra.
Il lavoratore che assolve il dovere sociale senz'altra speranza che un pezzo di pane e la salute della propria famiglia, ripete ogni giorno un atto di eroismo.
L'eroe vero è sempre eroe per sbaglio, il suo sogno sarebbe di essere un onesto vigliacco come tutti.
Qualsiasi idiota è capace di prendere una tigre per i coglioni, ma ci vuole un eroe per continuare a stringere.
Gli eroi quotidiani sono quelli che danno sempre il massimo nella vita.