Penso a un eroe come a qualcuno che comprende la responsabilità che deriva dal proprio essere libero.- Bob Dylan
Penso a un eroe come a qualcuno che comprende la responsabilità che deriva dal proprio essere libero.
Quando non hai niente, non hai niente da perdere.
Faccio del mio meglio per essere come sono, ma tutti vogliono che sia come loro.
Non criticare quello che non puoi capire.
Io accetto il caos, ma non son sicuro che lui accetti me.
Si sa che talvolta satana viene come un uomo di pace.
Il vero eroe alla fine muore. Quelli che restano sono i filosofi.
Essere un eroe ha il suo prezzo.
Tutti questi eroismi per niente! Basta indovinelli, basta concorrenti uno e due! Adesso signori, cala il sipario!
Gli eroi dei miti antichi erano seminudi, quelli dei miti odierni lo sono del tutto.
L'eroe non è colui che non cade mai ma colui che una volta caduto trova il coraggio di rialzarsi.
Ci si dimentica sempre che un eroe è un uomo, soltanto un uomo, e che resistere a una tirannia, subire sevizie, languire per anni in una cella senz'aria né luce è a volte più facile che battersi nell'equivoco e nelle lusinghe della normalità.
È concesso anche a un eroe morente chiedersi prima di morire come parleranno di lui gli uomini dopo la sua morte.
L'adorazione dell'eroe è più forte dove c'è meno riguardo per la libertà umana.
Uno non può fare l'eroe tutta la vita. Anzi, il più delle volte non può farlo per più di 10 minuti. Certo, in quei dieci minuti si vedono le cose diversamente.
Un eroe è chi fa quello che può.