Non criticare quello che non puoi capire.- Bob Dylan
Non criticare quello che non puoi capire.
Quante strade deve percorrere un uomo, prima che lo si possa chiamare uomo?
Per vivere senza leggi bisogna essere persone oneste.
Faccio del mio meglio per essere come sono, ma tutti vogliono che sia come loro.
Essere giovani vuol dire tenere aperto l'oblò della speranza, anche quando il mare è cattivo e il cielo si è stancato di essere azzurro.
Io accetto il caos, ma non son sicuro che lui accetti me.
A meno che un critico abbia il coraggio di lodarti senza riserve, io dico, ignora il bastardo.
Che sciocca occupazione quella d'impedirci di provare un piacere o farci arrossire di quello che abbiamo provato! È l'occupazione del critico.
Trovo che il dolore di una piccola critica, anche se infondata, è più acuto del piacere di molte lodi.
Il critico ci mostrerà sempre l'opera d'arte in una qualche nuova relazione con la nostra epoca. Lui ci ricorderà sempre che le grandi opere d'arte sono cose vive sono, infatti, le sole cose vive.
Le critiche che rivolgiamo alle persone amate ce le allontanano sempre un pò. Non bisogna toccare gli idoli; la doratura può restarci sulle dita.
Il critico è colui che sa trasformare in una nuova foggia o in un materiale nuovo le impressioni da lui riportate intorno alle cose belle.
Tanto le più elevate quanto le più infime forme di critica sono una sorta di autobiografia.
Un critico è un tizio che conosce la strada ma non sa guidare.
Ormai stanno scomparendo i lettori, nel senso ingenuo della parola, giacché tutti sono critici potenziali.
La critica, tanto nella più alta che nella più bassa sua espressione, non è che una forma di autobiografia.