Ci siano o no gli dèi, di essi siamo servi.- Fernando Pessoa
Ci siano o no gli dèi, di essi siamo servi.
Ciò che è naturale è ciò che viene dall'istinto; e quello che, non essendo istinto, assomiglia in tutto e per tutto all'istinto è l'abitudine.
Tutto ciò che sappiamo è una nostra impressione, e tutto quello che siamo è una impressione altrui.
Per essere grande, sii intero: non esagerare e non escludere niente di te. Sii tutto in ogni cosa. Metti tanto quanto sei, nel minimo che fai, come la Luna in ogni lago tutta risplende, perché in Alto vive.
La letteratura, come tutta l'arte, è la confessione che la vita non basta.
Nel pollaio da dove partirà verso la morte, il gallo canta inni alla libertà perché gli hanno dato due trespoli.
Gli dei non danno mai tutte insieme le cose belle ai mortali.
Gli Etiopi dicono che i loro dèi sono camusi e neri, i Traci che hanno occhi azzurri e capelli rossi.
Anticamente migliaia di dèi parevano pochi; oggidì uno è di troppo.
Stanchezza, che d'un sol balzo vuol attingere le ultime cose, con salto mortale: una misera ignorante stanchezza, che non vuol più nemmeno volere: essa ha creato tutti gli dèi e i mondi dietro il mondo.
Non sono da temere gli dèi; non è cosa di cui si debba stare in sospetto la morte; il bene è facile a procurarsi; facile a tollerarsi il male.
Gli dèi sono tali in quanto, volutamente e intenzionalmente, non fanno nulla.
Dagli dèi, dobbiamo imparare perlomeno una virtù: la discrezione. Essi si comportano in ogni caso come se non esistessero.
Gli dei muoiono, ma dalle loro ceneri altri dei nascono.
Chi ama la verità odia gli dèi, al singolare come al plurale.