Ci siano o no gli dèi, di essi siamo servi.- Fernando Pessoa
Ci siano o no gli dèi, di essi siamo servi.
Non il piacere, non la gloria, non il potere: la libertà, unicamente la libertà.
Quello che distingue le persone le une dalle altre è la forza di farcela, o di lasciare che sia il destino a farla a noi.
L'uomo moderno se è infelice è pessimista.
L'amore è uno scampolo mortale di immortalità.
C'è un destino uguale, perché è astratto, per gli uomini e per le cose una designazione ugualmente indifferente nell'algebra del mistero.
Se tu percorrerai la terra, potrai trovare città senza mura, senza lettere, senza re, senza case, senza ricchezze, senza monete, senza teatri e palestre; ma nessuno vide mai né mai vedrà una città senza templi e senza dèi.
Non è vero che fin dal principio gli dèi hanno svelato tutto ai mortali, ma gli uomini stessi, cercando, col tempo trovano ciò che è meglio.
Sugli dèi, dì solo: sono.
Gli uomini creano gli dèi a propria immagine, non solo riguardo alla loro forma, ma anche al loro modo di vivere.
Preferirei sentir parlare di un barbone americano vivo piuttosto che di un dio greco morto.
Stanchezza, che d'un sol balzo vuol attingere le ultime cose, con salto mortale: una misera ignorante stanchezza, che non vuol più nemmeno volere: essa ha creato tutti gli dèi e i mondi dietro il mondo.
Gli dèi sono tali in quanto, volutamente e intenzionalmente, non fanno nulla.
È conveniente che esistano gli dei, e, siccome è conveniente, lasciateci credere che esistano.
Anticamente migliaia di dèi parevano pochi; oggidì uno è di troppo.
Gli dei muoiono, ma dalle loro ceneri altri dei nascono.