Essere morti significa svegliarsi dalla parte sbagliata dei propri sogni.- Harry Mülisch
Essere morti significa svegliarsi dalla parte sbagliata dei propri sogni.
Poi c'hai del sangue mio sete si ardente, E perchi'io mora, o Morte acerba e ria, Sei mossa per ferir la donna mia, Col velenoso stral fiero e pungente.
La morte è una ladra che non si presenta mai di sorpresa.
La morte è il male più grande, perché recide la speranza.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi- questa morte che ci accompagna dal mattino alla sera, insonne, sorda, come un vecchio rimorso o un vizio assurdo. I tuoi occhi saranno una vana parola, un grido taciuto, un silenzio.
L'uomo è un pacco postale che la levatrice spedisce al becchino.
C'è chi muore oscuro perché non ha avuto un diverso teatro.
Vista positivamente, la morte è una delle poche cose che si possono fare facilmente restando distesi.
Tutte le azioni della vita sono riparabili, eccetto l'ultimo (la morte) che nessun procedimento, neppure soprannaturale può riparare. Questo ultimo atto determina tutti gli altri e dà loro significato definitivo.
La Morte è l'ultimo dei mali.
Non avere paura della morte, fa meno male della vita.