Essere morti significa svegliarsi dalla parte sbagliata dei propri sogni.- Harry Mülisch
Essere morti significa svegliarsi dalla parte sbagliata dei propri sogni.
Non ho paura di morire, ma mi scoccia da matti. Mi scoccia che un giorno non ci sarò più. Mi dispiace andarmene da qui. Ma non è paura, è semplicemente fastidio. Morire è una vera stronzata. Darei la vita per non morire.
Il gambero arrossisce dopo la morte. Che finezza esemplare, in una vittima!
Vorrei essere solo con la morte. È una partita a due che voglio giocare fino in fondo anche se so che è sempre lei a vincere.
Morire sarà, su per giù, come quando su una vetrina una saracinesca s'abbassa.
La morte è questo: la completa uguaglianza degli ineguali.
La morte non è niente per noi. Ciò che si dissolve non ha più sensibilità, e ciò che non ha sensibilità non è niente per noi.
Mi disturba la morte, è vero. Credo che sia un errore del padreterno. Non mi ritengo per niente indispensabile, ma immaginare il mondo senza di me: che farete da soli?
Forse perché della fatal quïete tu sei l'immago a me sì cara vieni o Sera!
Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.
Non è che ho paura di morire. È che non vorrei essere lì quando succede.