Un buon marito deve saper comandare a se stesso di ubbidire alla moglie.- Roberto Gervaso
Un buon marito deve saper comandare a se stesso di ubbidire alla moglie.
L'ironia è un tic dello spirito.
"Siamo nati per morire." Se l'avessi saputo prima!
Un politico che non fa promesse è come una puttana che non fa marchette.
I limiti della ragione sfuggono anche alla ragione. Come le sue possibilità.
L'ideale dell'italiano è il voto segreto.
Non c'è cacciatore che non vanti il suo cane, non c'è vignaiolo che non vanti il suo vino, non cavaliere che non vanti il suo nastro. Ma pochi sono i mariti gloriosi delle lor mogli.
Perché, se leggiamo di un marito abbandonato dalla moglie, proviamo un così sfacciato sentimento d'invidia?
Essere un marito è un lavoro a tempo pieno. Ecco perché molti mariti sbagliano. Non possono prestarvi completa attenzione.
Quel che tiene legato il marito nella buona e nella cattiva sorte è la donna con la quale egli si diverte a stare insieme.
Un archeologo è un marito ideale. Più invecchi e più si interessa a te.
I marinai sono dei mariti ideali, a condizione che riconoscano la paternità dopo due anni di assenza.
Al giorno d'oggi i mariti vivono come celibi, e i celibi come uomini ammogliati.
Mio marito è una specie di cambiale: sono stufa di incontrarlo ogni momento.
Oh, mio marito l'apprezzava, la mia bellezza. E come! Il guaio è che aprezzava anche quella di tutte le altre.