Un marito ideale? Non può esistere. L'istituzione stessa è sbagliata.- Oscar Wilde
Un marito ideale? Non può esistere. L'istituzione stessa è sbagliata.
Vi sono peccati il cui fascino sta più nella memoria che nel fatto, strano trionfo che gradisce più l'orgoglio che la passione e dà all'intelletto un agile senso di gioia, più grande di ciò che il peccato arreca o può arrecare ai sensi.
Il gran vantaggio di scherzare col fuoco è che in tal modo non ci si scotta neppure un pochino, mentre la gente che non impara a scherzare col fuoco si brucia addirittura.
È l'amore, e non la filosofia tedesca, la vera spiegazione di questo mondo, e Dio solo sa qual è la spiegazione dell'altro mondo.
Non peccano affatto coloro che peccano per amore.
Tutte le volte che altri sono d'accordo con me ho sempre la sensazione di avere torto.
I marinai sono dei mariti ideali, a condizione che riconoscano la paternità dopo due anni di assenza.
Un marito è ciò che resta di un amante, una volta tolto il nerbo.
Oh, mio marito l'apprezzava, la mia bellezza. E come! Il guaio è che aprezzava anche quella di tutte le altre.
Per scegliere un amante, serve aprire un sol occhio, ma per scegliere un marito, conviene aprirli ben tutti e due.
Perché, se leggiamo di un marito abbandonato dalla moglie, proviamo un così sfacciato sentimento d'invidia?
È molto difficile far felice il proprio marito; è più facile far felice il marito di un'altra.
Una donna deve a suo marito la deferenza che un suddito deve al suo principe.
Ci sono donne che ci amano per quello che siamo; altre, per quello che non sono i loro mariti.
Al giorno d'oggi i mariti vivono come celibi, e i celibi come uomini ammogliati.
Ci si sposa sempre troppo presto quando ci si piglia un cattivo marito, e non ci si sposa mai troppo tardi quando se ne piglia uno buono.