Marito. Uno che avendo pranzato, deve preoccuparsi di rigovernare.- Ambrose Bierce
Marito. Uno che avendo pranzato, deve preoccuparsi di rigovernare.
Rumore. Un puzzo che disturba l'orecchio ovvero una musica non addomesticata. È comunque il prodotto principale e il segno distintivo della nostra civiltà.
Volubilità. Reiterata sazietà di un affetto incostante.
Favola. Una piccola bugia per illustrare qualche importante verità.
Ipocrita (s.m.). Dicesi di persona che, professando virtù che non rispetta, si procura il vantaggio di trasformarsi, agli occhi di tutti, in ciò che più disprezza.
Calamità: Le calamità sono di due tipi: la nostra sfortuna e la fortuna degli altri.
Un marito è ciò che resta di un amante, una volta tolto il nerbo.
Il marito ideale rimane celibe.
Ci sono donne che ci amano per quello che siamo; altre, per quello che non sono i loro mariti.
Alcuni mariti hanno sospirato sul rapimento delle loro mogli; la maggior parte nel fatto che nessuno gliele abbia volute rapire.
Per scegliere un amante, serve aprire un sol occhio, ma per scegliere un marito, conviene aprirli ben tutti e due.
Ci sono tante donne no, che se vogliono vivere in pace con il proprio marito, devono dargli da bere! E sempre stato così! Quando un uomo è sobrio si accorge di avere una coscienza, e allora diventa un disgraziato!
La bigamia è avere un marito di troppo, la monogamia anche.
Una donna deve a suo marito la deferenza che un suddito deve al suo principe.
Non esiste il marito ideale. Il marito ideale rimane celibe.