La pazienza è una forma ridotta di disperazione, travestita da virtù.- Ambrose Bierce
La pazienza è una forma ridotta di disperazione, travestita da virtù.
Morale. Conforme a valori locali e mutevoli. Ha comunque la prerogativa di essere di generale comodità.
Presente: quella parte dell'eternità che separa il regno della delusione da quella della speranza.
Prossimo: uno che ci è stato imposto di amare come noi stessi e che fa di tutto per farci disubbidire.
Chiesa. Luogo in cui il pastore adora Dio e le donne adorano il pastore.
L'ambizione è uno sfrenato desiderio di essere vilipesi dai nemici da vivi e ridicolizzati da morti.
Gli impazienti sono sempre in ritardo.
Pazientare è avere fiducia nel tempo.
Triste Pazienza, troppo vicina alla Disperazione.
Il tempo e la pazienza sono gli attributi più grandi di tutti i guerrieri.
Chi avrebbe dovuto aver pazienza per me, se non l'avessi avuta io stesso?
L'uomo senza pazienza è come una lampada senz'olio.
Essere docili, pazienti, dotati di tatto, modesti, onorati, coraggiosi, significa non essere né maschile né femminile; significa essere umani.
Prenderò le mosse lontano da me stesso; poiché nessuno dovrebbe descrivere la propria vita se non sente di possedere la pazienza, prima di datare la propria esistenza, di commemorare almeno una buona metà degli avi.
Solo con la pazienza dell'inverno noi possiamo portare la a lungo desiderata, a lungo attesa primavera.
La pazienza evangelica non è indifferenza al male. Di fronte alla zizzania presente nel mondo il discepolo del Signore è chiamato a imitare la pazienza di Dio, alimentare la speranza con il sostegno di una incrollabile fiducia nella vittoria finale del bene, cioè di Dio.