Vorrei un marito gentile e comprensivo. È chiedere troppo a un miliardario?- Zsa Zsa Gabor
Vorrei un marito gentile e comprensivo. È chiedere troppo a un miliardario?
Anche Dio fa dei progressi nell'apprendimento: lo si nota dai miglioramenti nella creazione della donna nei confronti dell'uomo.
Quanti mariti ho avuto? Miei o delle altre?
Non ho mai odiato un uomo a tal punto da restituirgli i gioielli ricevuti in regalo.
Il matrimonio è il primo passo verso il divorzio.
Un uomo innamorato è incompleto finché non si è sposato, dopo di che è finito.
Mio marito è una specie di cambiale: sono stufa di incontrarlo ogni momento.
Un buon marito deve saper comandare a se stesso di ubbidire alla moglie.
Un marito ideale? Non può esistere. L'istituzione stessa è sbagliata.
Non c'è cacciatore che non vanti il suo cane, non c'è vignaiolo che non vanti il suo vino, non cavaliere che non vanti il suo nastro. Ma pochi sono i mariti gloriosi delle lor mogli.
Non esiste il marito ideale. Il marito ideale rimane celibe.
Perché, se leggiamo di un marito abbandonato dalla moglie, proviamo un così sfacciato sentimento d'invidia?
I mariti delle donne particolarmente belle appartengono alla malavita.
Al giorno d'oggi i mariti vivono come celibi, e i celibi come uomini ammogliati.
Marito. Uno che avendo pranzato, deve preoccuparsi di rigovernare.
Oh, mio marito l'apprezzava, la mia bellezza. E come! Il guaio è che aprezzava anche quella di tutte le altre.