Un marito è ciò che resta di un amante, una volta tolto il nerbo.- Helen Rowland
Un marito è ciò che resta di un amante, una volta tolto il nerbo.
Donna: la gruccia su cui lo spiritoso appende le sue battute, il predicatore il suo vangelo, il cinico il suo malumore e il peccatore le sue giustificazioni.
Al giorno d'oggi l'amore è questione di cambiamento, il matrimonio di soldi, e il divorzio una situazione di comodo.
Ogni uomo sposato vuole una donna che faccia appello al suo lato migliore, ai suoi istinti più nobili e alla sua natura più elevata; e un'altra donna che lo aiuti a dimenticare tutto questo.
Nessun uomo riesce a capire perché una donna preferisca una buona reputazione ad un trascorrere bene il tempo.
L'unico modo per essere felice con un marito è di imparare ad essere felici senza di lui la maggior parte del tempo.
I marinai sono dei mariti ideali, a condizione che riconoscano la paternità dopo due anni di assenza.
Al giorno d'oggi i mariti vivono come celibi, e i celibi come uomini ammogliati.
Ci sono tante donne no, che se vogliono vivere in pace con il proprio marito, devono dargli da bere! E sempre stato così! Quando un uomo è sobrio si accorge di avere una coscienza, e allora diventa un disgraziato!
Perché, se leggiamo di un marito abbandonato dalla moglie, proviamo un così sfacciato sentimento d'invidia?
È molto difficile far felice il proprio marito; è più facile far felice il marito di un'altra.
Vorrei un marito gentile e comprensivo. È chiedere troppo a un miliardario?
Non c'è cacciatore che non vanti il suo cane, non c'è vignaiolo che non vanti il suo vino, non cavaliere che non vanti il suo nastro. Ma pochi sono i mariti gloriosi delle lor mogli.
In gran parte i mariti sono come li fanno le mogli.