Le scelte si fanno in pochi secondi e si scontano per il tempo restante.- Paolo Giordano
Le scelte si fanno in pochi secondi e si scontano per il tempo restante.
Se i nostri anni migliori fossero davvero questi non sarei soddisfatto dell'uso che ne stiamo facendo.
Sapeva che tutta la violenza è racchiusa nella precisione di un dettaglio.
Eravamo, a dispetto delle nostre speranze, insolubili l'uno nell'altro.
Lui era una frana completa con le ragazze, troppo timido, e la timidezza l'ha fottuto, cioè della vita non ha proprio assaggiato le cose più gustose.
Gli approcci sono tutti uguali, come le aperture negli scacchi. Non bisogna inventarsi niente, non serve, perché tanto si è in due a cercare la stessa cosa. Poi il gioco trova da sé la sua strada ed è solo a quel punto che ci va la strategia.
La scelta è il male. Rifiutarsi di scegliere. Anzi, rifiutarsi, semplicemente.
C'è poca scelta tra le mele marce.
La scelta ci fa paura, ed è potenzialmente eterna. È nelle mani della generazione attuale: una decisione a cui non possiamo sottrarci, e una scelta di cui ci pentiremo o ci rallegreremo per tutte le generazioni future.
Ogni scelta implica una rinuncia.
Al di la del bene e del male andava bene in teoria, ma poi per vivere bisognava scegliere.
La vita è piena di scelte, ma a te non ne viene data alcuna!
A ogni essere umano è stata donata una grande virtù: la capacità di scegliere. Chi non la utilizza, la trasforma in una maledizione e altri sceglieranno per lui.
L'umanità si trova oggi ad un bivio: una via conduce alla disperazione, l'altra all'estinzione totale. Speriamo di avere la saggezza di scegliere bene.
Ove c'è raziocinio c'è scelta, ove c'è scelta c'è libertà.
Se bussi una due tre quattro cinque infinite volte a una porta ambita e non si apre, non significa che non ti vogliono, che fanno finta di non sentirti, che ti hanno escluso dalla loro madia e dal loro giaciglio, significa che è la porta sbagliata per te.