Certo, certissimo, anzi probabile.- Ennio Flaiano
Certo, certissimo, anzi probabile.
L'omosessualità per la classe povera non è un vizio ma un modo per accedere alle classi superiori.
Non c'è che una stagione: l'estate. Tanto bella che le altre le girano attorno. L'autunno la ricorda, l'inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla.
Amante. Una specie di moglie e di marito che col tempo diventa insopportabile.
Un colpo di pistola sparato al momento giusto evita ogni penosa discussione. Il problema però resta aperto: a chi sparare? A se stessi o all'interlocutore? Nel dubbio, astenersi. Ma non venite poi a lagnarvi che le discussioni sono inutili.
Mi chiedevo se era quella la rassegnazione, quel vuoto aspettare, contando i giorni come i grani di un rosario, sapendo che non ci appartengono, ma sono giorni che pure dobbiamo vivere perché ci sembrano preferibili al nulla.
La ricompensa per chi adempie ad un dovere è la capacità di adempierne un altro.
Nessun vento è favorevole per chi non sa dove andare, ma per noi che sappiamo anche la brezza sarà preziosa.
Non abbiamo nessuna certezza neppure per un giorno intero.
Un malfattore può avere la fortuna di rimanere nascosto; ma non ne ha mai la certezza.
Ho poche certezze. E nessuna incrollabile.
L'io esiste anche se non riuscite ad identificarlo.
Riconosco per mio solo ciò che ho scritto con inchiostro simpatico.
Le certezze non sono di questo mondo. E quelle poche quasi sempre sono negative.
L'occhio vede tutto. Salvo sé stesso.
Come non cadere in ginocchio davanti l'altare della certezza.