Non esiste scelta che non comporti una perdita.- Jeanette Winterson
Non esiste scelta che non comporti una perdita.
Il sesso può farti provare le stesse sensazioni dell'amore, o forse è il senso di colpa che mi fa chiamare amore il sesso.
Ritornare dopo molto tempo fa impazzire, perché a chi si è lasciato alle spalle dà fastidio che tu sia cambiato, ti trattano come hanno sempre fatto, ti accusano di essere indifferente, mentre tu sei semplicemente differente.
L'amore è vivido. Non ho mai voluto la versione sbiadita. L'amore è forza alla massima potenza. Non ho mai voluto la versione diluita. Non mi sono mai sottratta all'enormità dell'amore, ma non sapevo che l'amore potesse essere affidabile come il sole. Il sorgere quotidiano dell'amore.
Così com'è, non riesco a fermarmi, ho bisogno di una persona appassionata, pronta ad amarmi fino alla morte, che sappia che l'amore è forte quanto la morte e mi stia accanto per sempre. Una persona disposta a distruggermi e a farsi distruggere da me.
La scelta è il male. Rifiutarsi di scegliere. Anzi, rifiutarsi, semplicemente.
A ogni essere umano è stata donata una grande virtù: la capacità di scegliere. Chi non la utilizza, la trasforma in una maledizione e altri sceglieranno per lui.
Se bussi una due tre quattro cinque infinite volte a una porta ambita e non si apre, non significa che non ti vogliono, che fanno finta di non sentirti, che ti hanno escluso dalla loro madia e dal loro giaciglio, significa che è la porta sbagliata per te.
Vedi, un tempo ho tentato di ribellarmi ai signori, ora li servo e per il signore di queste terre comando a quelli come me. O ribellarsi o tradire, è data poca scelta a noi semplici.
Nel mondo non si ha altra scelta che quella tra la solitudine e la volgarità.
Potevano scegliere fra il disonore e la guerra. Hanno scelto il disonore e avranno la guerra.
Sei sempre libero di cambiare idea e di scegliere un avvenire diverso, o un diverso passato.
A volte non è concesso scegliere, nella vita. L'unica cosa concessa è quella di decidere con chi spartire la gabbia.
Nella scelta dei loro balocchi gli uomini sono irrazionali come i bambini.
Al di la del bene e del male andava bene in teoria, ma poi per vivere bisognava scegliere.