Non esiste scelta che non comporti una perdita.- Jeanette Winterson
Non esiste scelta che non comporti una perdita.
Ritornare dopo molto tempo fa impazzire, perché a chi si è lasciato alle spalle dà fastidio che tu sia cambiato, ti trattano come hanno sempre fatto, ti accusano di essere indifferente, mentre tu sei semplicemente differente.
Così com'è, non riesco a fermarmi, ho bisogno di una persona appassionata, pronta ad amarmi fino alla morte, che sappia che l'amore è forte quanto la morte e mi stia accanto per sempre. Una persona disposta a distruggermi e a farsi distruggere da me.
«Non hai mai pensato di tornare?» Che domanda stupida! Ci sono fili che ti aiutano a ritrovare la strada del ritorno e altri intesi a trascinarti indietro. La mente è attratta da quel richiamo ed è difficile sottrarvisi.
MATERIA: Un moto di spirito. A livello subatomico, quanto è caratterizzato da una tendenza a esistere.
Tutto quello che è al di fuori di te ti può essere sottratto, in ogni momento. Solo ciò che è dentro di te è al sicuro.
A ogni essere umano è stata donata una grande virtù: la capacità di scegliere. Chi non la utilizza, la trasforma in una maledizione e altri sceglieranno per lui.
Le scelte si fanno in pochi secondi e si scontano per il tempo restante.
La vera scelta non è mai tra il fare una cosa e il non farla. Ma tra il farla o non farla per coraggio oppure per paura.
Ove c'è raziocinio c'è scelta, ove c'è scelta c'è libertà.
Aver la forza di scegliere ciò che si preferisce e di attenervisi. Se no è meglio morire.
Potevano scegliere fra il disonore e la guerra. Hanno scelto il disonore e avranno la guerra.
La scelta profonda dell'uomo sarà sempre per un inferno appassionato, piuttosto che per un paradiso inerte.
Ogni scelta implica una rinuncia.
Si deve essere sé stessi, fare le proprie scelte morali... anche quando richiedono vero coraggio. Altrimenti si è come robot, o lucertole.
La vita è piena di scelte, ma a te non ne viene data alcuna!