Non esiste scelta che non comporti una perdita.- Jeanette Winterson
Non esiste scelta che non comporti una perdita.
I libri per me sono una casa. I libri non fanno una casa, sono una casa, nel senso che, così come apri una porta, apri un libro e ci entri. Dentro trovi un'altra dimensione temporale e un'altra dimensione spaziale.
Il guaio di un libro è che scopri cosa contiene solo quando è troppo tardi.
Così com'è, non riesco a fermarmi, ho bisogno di una persona appassionata, pronta ad amarmi fino alla morte, che sappia che l'amore è forte quanto la morte e mi stia accanto per sempre. Una persona disposta a distruggermi e a farsi distruggere da me.
MATERIA: Un moto di spirito. A livello subatomico, quanto è caratterizzato da una tendenza a esistere.
Ove c'è raziocinio c'è scelta, ove c'è scelta c'è libertà.
La scelta ci fa paura, ed è potenzialmente eterna. È nelle mani della generazione attuale: una decisione a cui non possiamo sottrarci, e una scelta di cui ci pentiremo o ci rallegreremo per tutte le generazioni future.
Le scelte si fanno in pochi secondi e si scontano per il tempo restante.
Se bussi una due tre quattro cinque infinite volte a una porta ambita e non si apre, non significa che non ti vogliono, che fanno finta di non sentirti, che ti hanno escluso dalla loro madia e dal loro giaciglio, significa che è la porta sbagliata per te.
La vera scelta non è mai tra il fare una cosa e il non farla. Ma tra il farla o non farla per coraggio oppure per paura.
C'è il momento in cui ogni scelta diventa irreversibile.
Potevano scegliere fra il disonore e la guerra. Hanno scelto il disonore e avranno la guerra.
Fra imbecilli che vogliono cambiare tutto e mascalzoni che non vogliono cambiare niente, com'è difficile scegliere!
Aver la forza di scegliere ciò che si preferisce e di attenervisi. Se no è meglio morire.
Si deve essere sé stessi, fare le proprie scelte morali... anche quando richiedono vero coraggio. Altrimenti si è come robot, o lucertole.