L'alcolismo mina l'uomo. Lo rende inabile a vivere coscientemente la propria vita.- Jack London
L'alcolismo mina l'uomo. Lo rende inabile a vivere coscientemente la propria vita.
L'ultimo bagliore del tramonto si spegneva sulle deserte solitudini gelate e, contro l'indistinto colore del cielo, più viva spiccava la massa scura degli abeti che premevano e incalzavano il corso gelato del fiume.
Era una forza che noi associamo alle cose primitive, agli animali feroci e agli esseri che ci immaginiamo siano stati i nostri più lontani antenati: una forza selvaggia, feroce, viva, l'essenza della vita in quanto essa è la potenza del movimento.
Se riuscire a dimenticare è segno di sanità mentale, il ricordare senza posa è ossessione e follia.
E' più facile appoggiarsi a un altro che stare in piedi da solo.
La morte assoluta non esiste. La vita è Spirito, e lo Spirito non può morire.
L'alcol è un anestetico che permette di sopportare l'operazione della vita.
È la peggior sensazione del mondo farsi la morfina da ubriachi, perché sulla fronte si aggroviglia come un macigno e provoca un gran male nella lotta per il dominio in quell'unico terreno ma non vince nessuno perché si sono annullati l'un l'altro, l'alcool e l'alcaloide.
È una reazione frequente tra i drogati quella di compiacersi del fatto di drogarsi. Io mi compiacevo di bere, anche perché grazie all'alcool la fantasia viaggiava sbrigliatissima.
Liquore. Una cosa che ha molti aperti nemici e molti segreti amici.
L'alcol è un liquido prezioso: conserva tutto, tranne i segreti.
L'alcol è come l'amore o la vecchiaia: ci si trova ciò che vi si porta.
Un alcolizzato è qualcuno che non vi piace che beve quanto voi.
Alcol: sostanza che uccide chi è vivo e conserva chi è morto.
Quando le cose vanno bene e tu ti senti giù, un drink può farti star meglio. Ma quando le cose vanno davvero male e tu sei lucido, un drink rende solo tutto più chiaro.
L'erba è la guarigione di una nazione, l'alcol ne è la distruzione.