Nel 1969 ho dato un taglio a donne e alcol. Sono stati i 20 minuti peggiori della mia vita.- George Best
Nel 1969 ho dato un taglio a donne e alcol. Sono stati i 20 minuti peggiori della mia vita.
Ho speso gran parte dei miei soldi per donne, alcol e automobili. Il resto l'ho sperperato.
Ho sempre voluto essere il migliore in tutto: in campo il più forte e al bar quello che beveva di più.
Ho smesso di bere, ma solo quando dormo.
Tutti dicono che ho dormito con sette Miss Mondo. Peccato deluderli: sono state solo tre.
L'erba è la guarigione di una nazione, l'alcol ne è la distruzione.
L'alcolismo mina l'uomo. Lo rende inabile a vivere coscientemente la propria vita.
Dopo il primo bicchiere, si vedono le cose come si vorrebbe che fossero. Dopo il secondo, si vedono le cose come non sono. In fine, si vedono le cose come realmente sono, e questa è la cosa più orribile del mondo.
L'alcol è un anestetico che permette di sopportare l'operazione della vita.
L'alcol è un liquido prezioso: conserva tutto, tranne i segreti.
È la peggior sensazione del mondo farsi la morfina da ubriachi, perché sulla fronte si aggroviglia come un macigno e provoca un gran male nella lotta per il dominio in quell'unico terreno ma non vince nessuno perché si sono annullati l'un l'altro, l'alcool e l'alcaloide.
Meglio che la pancia scoppi piuttosto che un buon liquore vada perduto.
L'alcol è come l'amore: il primo bacio è magico, il secondo è intimo, il terzo è routine. Dopo di che, spogli la donna e basta.
L'alcol uccide lentamente. Chi se ne frega. Non ho fretta.
La repulsione stessa del palato dimostra che l'alcool non è gradito all'organismo.