Rosso di sera sta andando a fuoco una montagna.- Jack London
Rosso di sera sta andando a fuoco una montagna.
Se riuscire a dimenticare è segno di sanità mentale, il ricordare senza posa è ossessione e follia.
Lottare significa vivere, e vivere soffrire.
La morte assoluta non esiste. La vita è Spirito, e lo Spirito non può morire.
Voi non conoscete il lavoro che fa sudare, vivete di una rendita accumulata da vostro padre. Siete tutt'uno con quella gente che ha organizzato ciò che chiamano un governo e sono padroni degli altri uomini, e mangiano tutto quello che gli altri guadagnano: li mangerebbero vivi, se potessero.
Gli uomini senza talento sfogano la loro rabbia giudicando coloro che ne hanno.
La rinuncia in montagna è un atto di umiltà, perciò difficile.
Ogni strada seguita precisamente fino alla sua fine non porta proprio in nessun luogo. Scala una montagna solo un poco, per verificare che sia una montagna. Dalla cima di una montagna non puoi vedere che si tratta di una montagna.
Un albero sotto i raggi del sole, un sasso segnato dalle intemperie, un animale, una montagna: tutti hanno una vita, una storia, vivono, soffrono, affrontano i pericoli, godono, muoiono. Ma non sappiamo il perchè.
La montagna è per me un luogo deserto dove si vede il mondo com'era senza di noi e come sarà dopo.
Sulle vette è più caldo di quanto non si immagini nelle valli, soprattutto in inverno.
La montagna mi ha fatto capire che è da sciocchi mettere la vita in banca sperando di ritrovarla con gli interessi. Mi ha aiutato a non essere troppo tonto, anche se un po' tonti si è tutti da giovani.
Partoriranno i monti, e nascerà un ridicolo topo.
Dalla vetta non si va in nessun posto, si può solo scendere.
Mentre il mio spirito se ne va in macchina lungo il mare su strade sterrate rognose più tossiche di un sigaro scadente e mentre continuo ad andare solo e spensierato le case dei ricchi su in alto sembrano folli, annebbiate e atterrite sulle cime delle piatte montagne.
Non esistono proprie montagne, si sa, esistono però proprie esperienze. Sulle montagne possono salirci molti altri, ma nessuno potrà mai invadere le esperienze che sono e rimangono nostre.