Per l'uomo la montagna è una figura paterna con cui misurarsi.- Alessandro Gogna
Per l'uomo la montagna è una figura paterna con cui misurarsi.
Correre in ogni stagione, sulle cime dei monti, per vedere se dall'altra parte c'era un mondo migliore, un'altra vita, meno fatiche, meno paure, meno calci in culo.
La vita solitaria della montagna coi suoi silenzi majestatici e il breve cerchio delle amicizie al paese gli conferiscono questo fortunato istinto di vigilante temperanza, che è segno preciso di compiutezza e di sufficienza spirituale.
Non ho nulla di nuovo da insegnare al mondo. La verità e la non violenza sono antiche come le montagne.
Good morning Everest!
Ogni volta che vedo una montagna mi aspetto che si trasformi in un vulcano.
Dalla vetta non si va in nessun posto, si può solo scendere.
La montagna diventa sempre più ripida man mano che ci si avvicina.
Vorrei sorvolare le montagne più alte del mondo come fanno gli uccelli durante le loro migrazioni. Loro non hanno maschera, ossigeno, GPS; hanno tutto nel loro istinto. Un istinto che sono convinto abbiamo anche noi se lo addestriamo bene.
Amavo l'aria aperta, la montagna e la natura; la città è diventata il mio terreno di gioco preferito.
Chi ha fede muove le montagne; chi ha fede fa proseliti; chi ha fede vince le battaglie.