Le belle ragazze scavano la fossa.- Jack Kerouac
Le belle ragazze scavano la fossa.
Ero un giovane scrittore e volevo andare lontano. Sapevo che a un certo punto di quel viaggio ci sarebbero state ragazze, visioni, tutto; sapevo che a un certo punto di quel viaggio avrei ricevuto la perla.
Il mare non parlava per frasi ma per versi.
Fu una notte triste; fu anche una notte allegra.
Si può sempre andare oltre, oltre non si finisce mai.
Il giudizio di gusto consiste proprio nel chiamar bella una cosa soltanto per la sua proprietà di accordarsi col nostro modo di percepirla.
La bellezza è estasi; è semplice come il desiderio del cibo. Non si può dire altro sostanzialmente, è come il profumo di una rosa: lo puoi solo odorare.
Il più delle volte un'aria di dolcezza o fierezza in una donna, non significa che essa sia dolce o fiera: è semplicemente un modo d'esser bella.
La vera bellezza, dopotutto, consiste nella purezza del cuore.
Non vi è cosa più divina della bellezza, la quale, non appartenendo al corpo e non avendo principio o esistenza se non nello spirito e nella ragione, può essere svelata e appresa da questa parte più divina di noi, quando essa contempla se stessa, unico oggetto degno di lei.
La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
La bellezza, dopo tre giorni, è tanto noiosa come la virtù.
È bello qualcosa che, se fosse nostro, ci rallegrerebbe, ma che rimane tale anche se appartiene a qualcun altro.
La bellezza, si diceva, è sempre altera e impenetrabile. Quando sedevano davanti ai caffè con le gambe accavallate, quel nudo gonfiava la vene dei passanti.
La bellezza è l'abolizione della cronologia e la rivolta contro il tempo.