È bello ciò che è insieme eccitante e sublime.- Friedrich Schlegel
È bello ciò che è insieme eccitante e sublime.
Non c'è cosa che sia nella sua origine più triste e nella sua conseguenza più orribile della paura di essere ridicolo. Di qui, per esempio, la schiavitù delle donne e parecchi cancri dell'umanità.
Gli dèi sono tali in quanto, volutamente e intenzionalmente, non fanno nulla.
L'India non è soltanto all'origine di tutte le cose, essa è superiore in tutto, intellettualmente, religiosamente o politicamente e persino il patrimonio greco appare pallido al confronto.
Si può soltanto diventare filosofo, non esserlo. Appena crediamo di esserlo smettiamo di diventarlo.
Definire il Bello è facile: è ciò che fa disperare.
Ogni bellezza è complicata.
Decisi che ero bella per il semplice motivo che avevo deciso di esserlo.
Cosa bella e mortal passa e non dura.
Tutte le cose belle sono di tutte le età.
È stato detto che la bellezza è una promessa di felicità. Inversamente, la possibilità del piacere può essere un principio di bellezza.
Occorre avere un po' di caos in sé per partorire una stella danzante.
Nessuno comprende che molta parte della bellezza è bontà.
La bellezza è ciò che permane come sostrato del divenire, non solo come manifestazione di ciò che è mutato, ma nell'agire stesso del mutare.
La bellezza di ciò che è bello non dipende dal gusto del soggetto, ma è inscritta nelle cose, possiede una forza oggettiva.