L'umiltà e la semplicità sono le due vere sorgenti della bellezza.- Johann Winckelmann
L'umiltà e la semplicità sono le due vere sorgenti della bellezza.
La generale e principale caratteristica dei capolavori greci è una nobile semplicità e una quieta grandezza, sia nella posizione che nell'espressione.
Come il mare che resta sempre immobile per quanto agitata ne sia la superficie, l'espressione delle figure greche, per quanto agitate da passioni, mostra sempre un'anima grande e posata.
La pigrizia è la ruggine della bellezza, la distrazione è la ruggine del guardiano.
La bellezza non è una qualità delle cose stesse: essa esiste soltanto nella mente che le contempla ed ogni mente percepisce una diversa bellezza.
L'uomo è capace di produre il bello solo nella misura in cui, lasciandosi trascinare dal puro desiderio d'amore (éros), si volge dalla bellezza naturale verso questa Idea e ne diviene partecipe contemplandola.
Una bella donna è cento volte più attraente quando esce dal sonno che dopo una toeletta.
Ciò che è brutto è sempre duraturo. Il bello segue la moda.
La bellezza femminile è il punto più vicino fra il genere umano e l'eternità.
La bellezza è un'eccezione, un insulto al mondo che è laido. Raramente gli uomini amano la bellezza. La cercano solo per paura di sentirne parlare, per cancellarla.
La bellezza è la migliore lettera di raccomandazione.
Non è bella la donna di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella la cui bellezza nel suo insieme distoglie dall'ammirare le singole parti.
Ci sono tanti tipi di bellezza quanti sono i modi abituali di cercare la felicità.