Perché non posso sognarle le mie illusioni? - Perché sono artista?- Ambrogio Bazzero
Perché non posso sognarle le mie illusioni? - Perché sono artista?
Vorrei andare a Limbiate al vecchio cimitero. La morte mi consola sempre. Credo in Dio e sento la sua pace.
Lavoro pei poveri: e sono contento, E se il mondo fosse pieno di finzioni? E se tanti poveri sono bricconi? E se io sono novizzo?
La musica è l'arte gentile, la primigenia figlia del cuore umano, nata col primo amore, col primo dolore.
Prova l'anima tua, affacciandoti sull'orlo di una fossa scavata, non curvandoti dinanzi al disprezzo della società.
Ricordati: medita la vita di fronte alla morte. Vedrai quanti pregiudizi, quante paure, quante viltà svaniranno in faccia alle croci: di quell'esosissimo giogo di delitti contro-coscienza complici sono i vivi, liberatori i morti.
Strappa all'uomo medio le illusioni con cui vive e con lo stesso colpo gli strappi anche la felicità.
Quando pensiamo di condurre, allora siamo guidati.
Illusioni. Far mostra di averne molte. Lamentarsi di averle perdute.
Badate, volendo estirpare un'illusione, di non uccidere un'anima.
Perdere un'illusione significa arricchirsi di una verità. Ma chi lamenta la perdita non è stato degno del guadagno.
L'unico modo di conservare intatte le proprie illusioni è quello di non averne.
Senza illusioni, l'umanità morirebbe di disperazione o di noia.
L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva; la storia insegna, ma non ha scolari.
Distruggete, se vi riesce, tutte le illusioni: da ultimo rimarrete con l'illusione di poter vivere senza illusioni.
Chi si fosse spogliato di tutte le illusioni rimarrebbe nudo.