Senza illusioni, l'umanità morirebbe di disperazione o di noia.- Anatole France
Senza illusioni, l'umanità morirebbe di disperazione o di noia.
Contro lui stesso la sua impotenza è infinita.
Soltanto i despoti sostengono che la pena di morte è un attributo necessario all'autorità. Il popolo sovrano un giorno l'abolirà.
La legge, nella sua solenne equità, proibisce così al ricco come al povero di dormire sotto i ponti, di elemosinare nelle strade e di rubare pane.
L'artista deve amare la vita e mostrarci quanto è bella. Senza di lui potremmo dubitarne.
Nella vita si deve tener conto del caso. Il caso, in fin dei conti, è Dio.
Un ventre di un miserabile ha più bisogno d'illusioni che di pane.
La natura ha concesso le illusioni ai savi come ai matti, perché i savi non fossero troppo disgraziati per colpa della loro saviezza.
Non separarti dalle illusioni. Quando se ne saranno andate, può darsi che tu ci sia ancora, ma avrai cessato di vivere.
Le illusioni ci aiutano a vivere. Le delusioni, a morire.
Badate, volendo estirpare un'illusione, di non uccidere un'anima.
Che cos'è più preciso della precisione? L'illusione.
Vietato dire "per sempre". Il per sempre è un'illusione. Troppo comodo, noi siamo per l'adesso.
Illusioni. Far mostra di averne molte. Lamentarsi di averle perdute.
Chi si fosse spogliato di tutte le illusioni rimarrebbe nudo.
L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva; la storia insegna, ma non ha scolari.