scrittore francese
L'uomo può guarire da tutto, non dall'uomo.
Le piccole cose hanno l'aria di nulla, ma ci danno la pace.
Fortunati coloro che possono ancora odiare! Il vero disprezzo consiste nel non dare valore più a niente.
Solidamente radicata al proprio terreno natale come un banco di mitili allo scoglio, la colonia degli imbecilli può essere ritenuta innocua e perfino capace di fornire allo stato e all'industria un prezioso materiale. L'imbecille è innanzitutto abitudinario e vive di partito preso.
È duro essere soli, più duro dividere la propria solitudine con degli indifferenti o degli ingrati.
Niente giustifica la tristezza: soltanto il diavolo ha ragioni per essere triste.
L'ipocrisia è soltanto un vizio simile agli altri, debolezza e forza, istinto e calcolo. Invece una menzogna così totale che alimenta ciascuno dei nostri atti deve abbracciare strettamente la vita, sposarne il ritmo.
Chi di noi ha mantenuto la purezza di cuore? Chi può credersi senza macchia? Ma la grazia di Dio fa dell'uomo più indurito un bambino.
Il gusto del suicidio è un dono.
Natale è la festa dell'infanzia. Abbiamo il diritto di domandarci se ci saranno ancora per lungo tempo notti di Natale, con i loro angeli e pastori, per questo mondo feroce, così lontano dall'infanzia, così estraneo allo spirito d'infanzia.
L'orgoglio non ha niente di proprio; altro non è che il nome dato all'anima che divora sé stessa. Quando questa sconcertante perversione dell'amore ha dato il suo frutto, essa porta ormai un altro nome, più ricco di senso, sostanziale: odio.
È più facile di quanto si creda odiarsi. La grazia è dimenticare.
La peggiore disgrazia che possa capitare ad un uomo è essere soddisfatto di sé.
Quando i saggi hanno raggiunto il limite estremo della loro saggezza, conviene ascoltare i bambini.
È la febbre della gioventù che mantiene il resto del mondo alla temperatura normale. Quando la gioventù si raffredda, il resto del mondo batte i denti.
Dio ci scampi anche dai santi!
L'ottimismo è una falsa speranza ad uso dei vili e degli imbecilli.
La speranza è un rischio da correre. È addirittura il rischio dei rischi.
È chiaro che la moltiplicazione dei partiti a tutta prima lusinga la vanità degli imbecilli. Dona loro l'illusione di scegliere.
Il diavolo è l'amico che non resta mai fino alla fine.