scrittore francese
L'uomo è dappertutto il nemico di sé stesso, il proprio segreto e subdolo nemico.
Il più miserabile degli uomini viventi, anche se non crede più di amare, conserva ancora la possibilità d'amare.
Il primo segno di corruzione in una società ancora viva si ha quando il fine giustifica i mezzi.
L'uomo supera sempre le definizioni con le quali si pretende di delimitarlo.
L'uomo può guarire da tutto, non dall'uomo.
L'infanzia è il sale della terra. Perda il proprio sapore, e il mondo sarà in poco tempo solo putrefazione e cancrena.
L'ottimismo è un surrogato della speranza, di cui la propaganda ufficiale si riserva il monopolio. Approva tutto, subisce tutto, è per eccellenza la virtù del contribuente.
Il mondo sarà giudicato dai ragazzini. Lo spirito d'infanzia giudicherà il mondo.
Una volta usciti dall'infanzia, occorre soffrire molto a lungo per rientrarvi.
Mi sforzo di parlare sempre senza ironia. So bene che l'ironia non ha mai toccato il cuore di nessuno.
A che serve parlare del passato? M'importa solo l'avvenire, e non mi sento ancora capace di guardarlo in faccia.
La democrazia è un'invenzione di intellettuali.
Lo sguardo della Vergine è il solo veramente infantile, il solo vero sguardo di bambino che mai si sia posato sulla nostra vergogna e sulla nostra miseria.
L'ottimista è un imbecille felice, il pessimista un imbecille infelice.
L'umanità ha paura di se stessa Sta sacrificando la sua libertà alla paura che ha di sé medesima.
È il timore incessante della paura, la paura della paura che modella il viso dell'uomo coraggioso.
Quel poco che ho fatto in questo mondo m'è sempre apparso in principio inutile, inutile sino al ridicolo, inutile sino al disgusto. Il demone del mio cuore si chiama "a che pro?".
Le più grandi canagliate della storia non sono state commesse dalle più grandi canaglie, ma dai vigliacchi e dagli incapaci.
La forza e la debolezza dei dittatori è quella di aver fatto un patto con la disperazione della gente.
L'uomo di questo tempo ha il cuore duro e la pancia sensibile.