La democrazia è un'invenzione di intellettuali.- Georges Bernanos
La democrazia è un'invenzione di intellettuali.
La guerra totale è la società moderna stessa, al suo più alto grado di efficienza.
Quando i saggi hanno raggiunto il limite estremo della loro saggezza, conviene ascoltare i bambini.
L'uomo è dappertutto il nemico di sé stesso, il proprio segreto e subdolo nemico.
Una volta usciti dall'infanzia, occorre soffrire molto a lungo per rientrarvi.
L'ipocrisia è soltanto un vizio simile agli altri, debolezza e forza, istinto e calcolo. Invece una menzogna così totale che alimenta ciascuno dei nostri atti deve abbracciare strettamente la vita, sposarne il ritmo.
La peculiarità della democrazia non risiede solo nel fatto di aver introdotto nuove parole, ma anche le nuove idee che tali parole esprimono.
La democrazia funziona quando le idee di pochi riescono a soddisfare i pochi che contano.
La democrazia divide gli uomini in lavoratori e fannulloni. Non è attrezzata per quelli che non hanno tempo per lavorare.
Se la libertà potesse sbrigarsi le cose da sola, sarebbe la democrazia.
Per noi la democrazia è una questione di dignità umana. E la dignità umana è la libertà politica.
A volte la democrazia necessita di essere lavata nel sangue.
Il sistema migliore per esportare la libertà nelle altre nazioni è dimostrare che la nostra democrazia vale la pena di essere copiata.
Io credo nella democrazia, perché sprigiona le energie di ogni essere umano.
Democrazia significa semplicemente colpi di randello dalla gente per la gente.
L'immagine, desolante, di una «democrazia senza popolo» e di quella che, in un futuro non lontano, potrebbe diventare un «popolo senza democrazia».